Domenica 19 Giugno 2011

La Madonna di Fatima è a Valtesse
Mons. Beschi: cristiani, fiume d'amore

«I cristiani devono diventare fiume di comunione, relazione, amore, impegno e speranza per la nostra città. Preghiamo per le famiglie bergamasche, futuro della società». Sono le parole del vescovo Francesco Beschi nella solenne Concelebrazione eucaristica di domenica sera 19 giugno nella chiesa parrocchiale di Sant'Antonio di Padova in Valtesse in occasione dell'arrivo della statua della Madonna di Fatima.

Oltre 15.000 le persone presenti. Fra le autorità c'erano il sindaco Franco Tentorio, il vicesindaco Gianfranco Ceci e il consigliere provinciale Matteo Oriani. La statua — arrivata a bordo di un elicottero del 3° Reggimento Aves Aquila di Orio al Serio — è stata accolta dalle note della Banda della Ramera, dagli applausi e dallo sventolio di fazzoletti bianchi delle persone. Poi è stata collocata su un tronetto di fiori, trasportato dagli scout della parrocchia.

Dopo una preghiera del vescovo, si è formato una lunga processione che è confluita in chiesa. Sul piazzale era posizionato un maxischermo, che ha consentito di seguire la Messa anche alle tante persone all'esterno. Sulle mani di Maria il parroco e don Mario Carminati, vicario locale del vicariato urbano Est, hanno collocato un Rosario, donato da Papa Giovanni Paolo II al santuario di Fatima. «La presenza di tantissima gente — ha detto il vescovo all'inizio della Messa — è segno di un'attesa, cioè la speranza, e segno di una risposta, cioè la fede. Chiediamo alla Madonna di Fatima che i frutti della sua presenza diventino nuova testimonianza di carità verso le famiglie e le persone più deboli della città e della diocesi».

Al centro dell'omelia del vescovo l'impegno dei cristiani nella città e la riflessione, senza «interpretazioni strane», del messaggio di Fatima. «I cristiani devono diventare fiume di comunione, relazione, amore, impegno e speranza per la nostra città, anche se possono incontrare differenze di opinioni, rifiutando la regola dello scontro e della lacerazione - ha detto il vescovo -. Io credo molto a questo fiume di cristiani capace di irrigare la nostra città, i nostri paesi, l'Italia e il mondo».

La statua della Madonna di Fatima resterà nella parrocchiale fino a domenica prossima. Ogni giorno della settimana sono previste celebrazioni e iniziative. Per informazioni è stato allestito anche il sito internet www.santantonio.bg.it/Fatima.

Per saperne di più leggi L'Eco di Bergamo del 20 giugno

fa.tinaglia

© riproduzione riservata