Martedì 27 Settembre 2011

Casnigo ricorda Zanotti
medico condotto e attore

La solidarietà è anche grato ricordo. Si svolge sabato 1 ottobre, alle 21 al Teatro Fratellanza di Casnigo, l'ottava edizione del Premio di Solidarietà, organizzata dal locale Auser Arcobaleno con il sostegno di Photoclub Sömeanza, Associazione Culturale Santo Spirito e Circolo Fratellanza.

“La solidarietà che caratterizza il nostro impegno – sottolinea Giuseppe Bonardi, presidente Auser – trova fondamento nell'esempio di quanti negli anni hanno dato tanto alla comunità. Ci ritroviamo per ricordare figure care a tutti i casnighesi, persone che hanno lasciato un segno”. Quest'anno verrà ricordato il dottor Carlo Zanotti, medico condotto per oltre quarant'anni in paese, scomparso nel 2003.

“Era dotato di una notevole carica umana – ricorda Bonardi – sia nel seguire i pazienti, sia nel coltivare una grande passione per il teatro, dedicandosi alla recitazione e alla regia”. Negli anni '30 il teatro casnighese avviò la sua epopea con la “Filodrammatica Dopolavoro” fondata da Giuseppe Lanfranchi, cui seguì, dopo la guerra, la “Voluntas” che debuttò in coincidenza con l'inaugurazione dell'Oratorio. A curare le scenografie era il curato “pittore” don Giovanni Moretti, morto lo scorso anno.

Zanotti entrò in questo contesto al suo arrivo a Casnigo nel 1953 e divenne presto una figura di spicco. Una vita dedicata al teatro che meritò la benemerenza della Regione Lombardia nel 1988. Il premio di solidarietà andrà all'Associazione Teatro Fratellanza che nel corso della serata proporrà pagine antologiche di teatro. Il gruppo è particolarmente attivo nella promozione di spettacoli, corsi ed iniziative, non ultimo il Concorso estemporaneo di pittura legato al tema “Casnigo e il teatro”.

La giuria, composta dall'artista Gianni Bergamelli, dal fotografo Virgilio Fidanza e dal critico Mario Marcassoli ha assegnato il primo premio al gandinese Bepi Rottigni, che ha ritratto proprio il dottor Carlo Zanotti sulla piazza principale di Casnigo. Un altro gandinese, Mino Masinari, ha meritato il secondo premio, mentre al terzo posto si è classificato Piergiorgio Noris.

Giambattista Gherardi

a.ceresoli

© riproduzione riservata