Martedì 27 Settembre 2011

Yara, «atti da approfondire»
I genitori nominano un legale

I genitori di Yara Gambirasio, la 13enne uccisa il 26 novembre scorso a Brembate Sopra, hanno nominato un legale. Si tratta dell'avvocato Enrico Pelillo del Foro di Bergamo. E' quanto scrive il sito di Panorama. La mamma e il papà di Yara avrebbero in sostanza dato mandato al legale per approfondire gli atti e comprendere cosa è stato fatto realmente nell'indagine sulla scomparsa e sull'uccisione della figlia.

«Dopo dieci mesi di attesa e di fiducia incondizionata nella magistratura - si legge nel sito - la famiglia della tredicenne di Brembate Sopra ha nominato un legale: si tratta dell'avvocato Enrico Pelillo, del Foro di Bergamo. Una notizia che segna di fatto un cambio di passo e di atteggiamento da parte di Maura e Fulvio Gambirasio, che in questo modo possono avere accesso agli atti e capire e valutare il lavoro degli investigatori».

«Alla base di questa decisione, forse, le ultime notizie di stampa, che hanno suscitato perplessità nell'opinione pubblica: le tracce di polvere di cantiere ritrovate sui vestiti e nei polmoni di Yara, la probabile arma del delitto ipotizzata in un taglierino da muratore, il provvedimento con cui il Gip ha per il momento respinto la richiesta di archiviazione del pubblico ministero per il marocchino Mohamed Fikri, infine la decisione della Cassazione di annullare la convalida del provvedimento di fermo del Gip».

«Una serie di sterzate impresse alle indagini - conclude l'articolista di Panorama - che potrebbero aver esaurito l'infinita pazienza della famiglia Gambirasio».

e.roncalli

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