Martedì 08 Novembre 2011

Rifiuti: A2A truffata, 8 arresti
Azienda di Treviglio nei guai

Cinquantamila tonnellate di rifiuti di biomasse, in alcuni casi pericolose, prive di peculiarità indispensabili alla combustione, sono state smaltite nell'impianto termoelettrico di Monfalcone (Gorizia). Il dato emerge dall'indagine dei carabinieri per la Tutela dell'Ambiente che hanno arrestato 8 persone per una colossale truffa ai danni della A2A di Milano, responsabile della gestione della centrale termoelettrica goriziana. L'inchiesta vede coinvolto il titolare della Comagri di Treviglio, R. F. 51 anni di Verdellino.

Secondo i carabinieri l'affare era gestito dai dipendenti della società milanese che hanno incassato illecitamente milioni di euro. A casa di uno degli indagati sono stati trovati 50 mila euro sotto un materasso.

In sostanza sarebbero stati omessi controlli consentendo così agli imprenditori di smaltire i rifiuti a Gorizia. I rifiuti speciali provenivano dalla Tunisia, con false certificazioni per essere smaltiti a Monfalcone. L'associazione - dicono gli inquirenti - era costituita da un dipendente della A2A in accordo con il titolare della Comagri di Treviglio e con il titolare del laboratorio di analisi Tiss di San Dorligo della Valle (Trieste).

e.roncalli

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