Martedì 15 Novembre 2011

Arriva la tassa di soggiorno
per i turisti: scatterà nel 2012

Una stella, un euro in più. E via su su fino alla categoria top. Il dado dalle parti del centrodestra è tratto: la Tassa di soggiorno s'ha da fare. Scatterà dal prossimo anno, ma la data esatta è ancora da definire. Lunedì 14 novembre i consiglieri comunali di maggioranza hanno fatto il punto, e la proposta illustrata (per la seconda volta) dall'assessore al Bilancio Enrico Facoetti ha avuto il via libera in modo unitario.

O quasi, considerato che l'unico consigliere apertamente contrario è stato il vicecapogruppo del Pdl Stefano Lorenzi. Più sfumata la posizione di Enzo De Canio, dimissionario presidente della 4ª Commissione (anche lui Pdl), parso più perplesso che altro.

Il meccanismo scelto è decisamente semplice: un euro di sovrapprezzo per ogni stella dell'albergo. Quindi la tassa oscillerà tra 1 e 4 euro cadaospite. Per i bed and breakfast (tipologia ricettiva letteralmente esplosa di questi tempi) l'ipotesi allo studio è quella di 2,5 euro a persona. Gettito complessivo atteso (o quantomeno sperato) circa 1 milione di euro l'anno. Che di questi tempi è grasso che cola.

«Vorrei precisare che non si tratta di una tassa sugli albergatori, ma su chi pernotta in città» spiega Facoetti, ricordando altresì che «la Tassa di soggiorno era un'eventualità espressamente indicata dall'Anci, l'associazione dei Comuni».

L'assessore al Bilancio, ricorda che, in assenza di una precisa definizione dei Comuni cosiddetti turistici, anche quelli dell'hinterland possono applicare il medesimo provvedimento. Rimpinguando così le casse ed evitando quell'effetto-migrazione verso gli alberghi (non pochi) dei paesi vicini del turista risparmioso, paventato dagli albergatori del capoluogo.

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m.sanfilippo

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