Domenica 27 Novembre 2011

Guida in stato di ebbrezza
per più di un automobilista su dieci

Il calcolo è facile: 169 automobilisti controllati, praticamente tutti giovani, dalla polizia stradale di Bergamo e Treviglio nella notte tra sabato 26 e domenica 27 novembre, dall'1 alle 7, e 20 patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza, in pratica più di uno su dieci.

La polizia stradale di Bergamo, in collaborazione con il consorzio di polizia locale della Valle Seriana, ha controllato la provinciale 35 in territorio di Nembro: 93 persone controllate e 12 patenti ritirate (con 5 denunce penali, tra cui una neopatentata 22enne di Villa di Serio che è stata denunciata per il suo 0,59 di tasso alcolemico (per i non neopatentati da 0,50 a 0,80 c'è soltanto una sanzione amministrativa). 

Il caso più serio quello di un venticinquenne di Casnigo che, al volante di una Golf e con altri tre amici, ha ignorato l'alt, fuggendo e cercando di nascondersi nel parcheggio di un locale. A lui (tasso 1,15) sono stati contestati pure la guida pericolosa nelle ore notturne e il fatto di non essersi fermato. I tassi alcolemici rilevati sono stati tra lo 0,59 e l'1,65 di un 24enne di Alzano che, avendo superato l'1,50, ha subìto anche il sequestro dell'auto ai fini di confisca.

Le tre pattuglie della Stradale di Treviglio hanno invece puntato su Osio Sopra, nei pressi di una discoteca. In questo caso sono state controllate 76 persone con 8 patenti ritirate, di cui 5 denunce per aver superato il limite di 0,80 e 3 sanzioni amministrative, tra cui quella che ha colpito un 20enne neopatentato a cui è stata ritirata la patente per il suo 0,34 (i neopatentati per non incorrere in nessuna sanzione devono essere perfettamente sobri), ma non è stato denunciato essendo sotto lo 0,50. Qui il tasso alcolemico è variato da 0,62 a 1,47.

Il commento del comandante della polizia stradale di Bergamo, Mirella Pontiggia: «Il 90% degli incidenti è causato dalla guida pericolosa del conducente, sia per la velocità eccessiva, sia per le sue condizioni psico-fisiche non ideali e soltanto il 10% da cause esterne quali l'asfalto sconnesso, la scarsa iluminazione e le condizioni meteorologiche. La nostra opera di prevenzione è sempre accompagnata da una serie di incontri, tesi a insegnare l'educazione stradale, che gli agenti tengono nelle scuole».

m.sanfilippo

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