Lunedì 09 Gennaio 2012

Compiti a casa, metà li ha copiati
Bertagna: Utili quelli di apprendimento

Quasi la metà degli studenti si è presentata oggi a scuola con i compiti fatti, ma copiati. Lo dice un sondaggio di Skuola.net: «il 45% degli studenti ha deciso di risolvere l'incombenza compiti copiandoli, tutti o in parte».  Inoltre 3 studenti su 4 hanno giudicato eccessivo il carico di lavoro da parte dei docenti. Sono 890 i ragazzi intervistati, di età tra gli 11 e i 19 anni (65% femmine e 35% maschi).

Nonostante i compiti gravosi, circa 2 studenti su 3 sentono l'obbligo di completarli tutti in tempo per il rientro a scuola e per riuscirci non disdegnano l'ipotesi di copiarli. Di tutti quelli che si sono messi sui libri durante le vacanze, l'8% si è presentato a scuola con i tutti compiti copiati mentre il 37% ne ha trafugato solo una parte.

«Il 74% degli studenti - scrive in particolare Skuola.net -  che hanno risposto al sondaggio considera eccessiva la mole di lavoro data dagli insegnanti prima di Natale. Il pensiero quasi unanime è che va bene dare qualche compito, a patto però che si tratti soprattutto di un ripasso; esagerare con le pagine da studiare e gli esercizi e le versioni da fare non permette ai ragazzi di riposarsi e riprendere le energie necessarie per ricominciare la scuola».

Il 60% degli studenti - dice il sondaggio - si mette a fare i compiti soprattutto durante gli ultimi giorni, quindi addio costanza dello studio e l'obiettivo dei compiti viene puntualmente disatteso.

Ma gli esperti che dicono? «Dipende da che compiti, e come. Se sono quelli della tradizione - ha commentato Giuseppe Bertagna, pedagogista e ordinario di Pedagogia all'Università di Bergamo interpellato da Skuola.net - servono più per espiazione e per disciplinamento, insomma per far capire chi comanda, che per apprendimento. Io sono per i compiti di apprendimento. E li ritengo utilissimi».

e.roncalli

© riproduzione riservata