Rifondazione comunista
Macario segretario provinciale

Il Comitato politico provinciale di Rifondazione Comunista/FdS nella serata di martedì 10 gennaio ha accolto le dimissioni da segretario provinciale di Ezio Locatelli e ha eletto in sua sostituzione Francesco Macario.

Il Comitato politico provinciale di Rifondazione Comunista/FdS nella serata di martedì 10 gennaio ha accolto le dimissioni da segretario provinciale di Ezio Locatelli, che nei prossimi giorni assumerà l'incarico di segretario della Federazione di Torino, e ha eletto nuovo segretario provinciale di Bergamo Francesco Macario («Cocò»).

Ezio Locatelli ha quindi accettato la proposta di svolgere il ruolo di direzione, in qualità di segretario provinciale, della federazione del Partito della Rifondazione Comunista di Torino, una delle più importanti federazioni a livello nazionale del Partito. Una realtà al centro di temi di grande rilevanza attinenti ai diritti sindacali e del lavoro, della difesa del territorio dal saccheggio delle grandi opere inutili alla battagli contro la privatizzazione dei beni comuni a iniziare dall'acqua.

Per una particolare coincidenze della storia, nel 1947 a coordinare la federazione del Partito Comunista Italiano a Bergamo fu chiamato un torinese Osvaldo Negarville. Nel 2012 è Torino che chiama un bergamasco, Ezio Locatelli (già consigliere regionale e deputato), alla guida della federazione provinciale di Rifondazione Comunista.

Locatelli ha comunque ribadito che «nella misura che mi sarà possibile continuerò a dare il mio contributo alla discussione e al lavoro politico della federazione di Bergamo, a cui rimango iscritto nel circolo di Castelli Calepio, e alla quale rimango profondamente legato in considerazione di tantissimi anni di impegno e lotte sociali».

Il nuovo segretario, Francesco Macario (già assessore all'edilizia privata, alle politiche della casa e patrimonio del Comune di Bergamo), nel giorno del suo insediamento ha ribadito «l'impegno a dare continuità all'ottimo lavoro politico fatto da Ezio Locatelli che ha consentito anche in questi anni difficili di rafforzare in provincia di Bergamo il partito. Rilanciando nei prossimi mesi la campagna contro le decisioni del governo Monti che colpiranno duramente i ceti popolari».

«In particolare attraverso iniziative locali sul territorio bergamasco e centrali come la mobilitazione a Roma del 20 gennaio di contestazione al vertice italo-franco-tedesco sulla crisi. In quella occasione i comunisti saranno presenti per dare il benvenuto (si fa per dire) ai leader europei Merkel, Sarkozy e Monti che stanno imponendo ai Paesi europei le misure draconiane volute dalla Bce e per ribadire le pesanti responsabilità politiche del precedente governo Berlusconi/Bossi. Infatti il 22 gennaio saremo a Milano con una contro manifestazione verso la falsa opposizione della Lega».

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