Venerdì 24 Febbraio 2012

Riuniti, le visite ai familiari
Dal 1° marzo dalle 14 alle 21

Dal 1° marzo familiari e conoscenti potranno far visita ai propri cari ricoverati agli Ospedali Riuniti tutti i giorni dalle 14 alle 21. La scelta vuole favorire il percorso di umanizzazione dell'assistenza, puntando a rendere la vita dei pazienti ricoverati il più simile possibile a quella familiare, in linea con le indicazioni europee che orientano verso un ospedale aperto alla cittadinanza.

«È un altro passo verso la concreta realizzazione di una nuova filosofia di lavoro, che vuole al centro il paziente con tutti i suoi bisogni, compreso quello di avere accanto il più possibile i propri cari durante la permanenza in ospedale - ha commentato Laura Chiappa, direttore sanitario degli Ospedali Riuniti -. In pratica è possibile fare visita ai malati per tutto il pomeriggio e per buona parte della serata, senza concentrare gli ingressi in fasce orarie limitate. Crediamo che sia un miglioramento significativo sia per i pazienti, che trovano nella presenza di amici e familiari un aiuto e uno stimolo alla guarigione, che per i familiari, che hanno a disposizione margini di tempo più ampi e flessibili per venire in ospedale».

Resta però fondamentale mantenere un comportamento responsabile in qualunque occasione di visita, rispettando alcune semplici regole: non venire a far visita ai pazienti se non si è in perfetta salute, anche solo per un raffreddore, ed evitare tutte quelle situazioni che possono creare disturbo o mettere a disagio i pazienti come suonerie dei cellulari troppo alte, affollamento nelle camere e toni di voce elevati.

La modifica riguarda tutti i reparti ad accezione delle Terapie intensive e sub-intensive, dove le modalità di accesso vanno concordate con l'équipe curante, della Patologia neonatale, della Pediatria e dell'Ostetricia, che invece mantengono gli attuali orari di visita e cioè dalle 13 alle 14.30 e dalle 19.30 alle 20.30.

m.sanfilippo

© riproduzione riservata