Lunedì 05 Marzo 2012

Strade a rischio incidente
Le segnala la polizia stradale

La galleria San Roberto di Bonate Sopra, gli svincoli dell'Asse interurbano all'altezza del Cassinone di Seriate e l'innesto tra la nuova 42 e la provinciale per Orio a Zanica. Sono questi i tre punti critici della viabilità bergamasca, dove sarebbero opportuni interventi per limitare il numero di incidenti stradali. A dirlo è chi sulla strada opera tutti i giorni (e le notti): la polizia stradale, che ha inserito questi tre punti critici nella relazione annuale inviata alla Prefettura. Il documento contiene anche i dati definitivi relativi al numero di incidenti stradali avvenuti sulla rete viaria provinciale in tutto il 2010 (dei quali avevamo già riferito nella prima puntata di questa inchiesta a inizio febbraio).

Significativo il fatto che i tre nodi critici si trovino su strade di costruzione più recente (rispetto alla media provinciale) e che, in particolare, due siano lungo l'Asse interurbano, la grande circonvallazione che attraversa da ovest a est la fascia a sud del capoluogo, collegando i comuni dell'hinterland con quelli delle zone più periferiche della parte centrale della provincia, Mapello a ovest e Albano a est.

La proposta della polizia stradale, per prevenire i rischi di eventuali incidenti, è quella di installare sistemi elettronici di controllo remoto del traffico, simili al Tutor dell'A4, il dispositivo che rileva (e, in questo caso, sanziona anche) gli eccessi di velocità. Proprio grazie al Tutor, nel tratto autostradale il tasso di incidenti è stato praticamente dimezzato.

Per saperne di più leggi L'Eco di Bergamo del 5 marzo

fa.tinaglia

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