Mercoledì 21 Marzo 2012

Le società Locatelli: sconcertati
E il difensore chiede il riesame

«Sconcerto». E' questa la parola usata dalla Locatelli geom. Gabriele s.p.a. e dalla Locatelli Lavori s.p.a., in persona dei loro liquidatori, tramite l'avv. Roberto Bruni in merito al sequestro sul cantiere per la realizzazione del polo scolastico di Treviolo.

«Tale iniziativa - dice il legale - è basata sui risultati delle analisi chimiche effettuate dall'Arpa di Brescia in quanto in precedenza le ripetute analisi effettuate da laboratori indipendenti e qualificati, anche su incarico della Amministrazione Comunale, avevano attestato la assoluta conformità alla normativa vigente del materiale fornito e posto in opera».

«Già domani - continua l'avv. Bruni - verrà proposta richiesta di riesame al Tribunale di Bergamo allo scopo sia di poter accedere agli atti, con particolare riferimento agli esiti delle analisi, a tutt'oggi non conosciuti dagli interessati, e sia per far rilevare le anomalie che hanno caratterizzato sia le operazioni di prelievo dei campioni che quelle relative all'effettuazione delle analisi, per il mancato o comunque incompleto rispetto del principio del contraddittorio».

«Le società interessate - si legge ancora nella nota dell'avv. Bruni - già messe a dura prova dalle note vicende giudiziarie che si sono succedute a partire dal 30 novembre scorso sino ad oggi, ribadiscono la correttezza del proprio operato e manifestano fiducia nell'esito delle ulteriori indagini tecniche che dovranno essere effettuate sotto il controllo della magistratura e nel pieno rispetto del diritto di difesa e confidano quindi che si possa riprendere al più presto l'attività di cantiere, nell'interesse delle proprie maestranze (buona parte delle quali è attualmente in cassa integrazione) e della comunità di Treviolo che attende il completamento di una opera pubblica di grande interesse».

e.roncalli

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