Nuovo ospedale, nuova interrogazione
L'Idv chiede «massima trasparenza»

«Sono mesi che indaghiamo sulla realizzazione del nuovo ospedale di Bergamo: i nostri dubbi e le richieste di chiarimento non erano infondati». Così il consigliere regionale dell'Italia dei Valori Gabriele Sola che ha depositato una nuova interrogazione.

«Sono mesi che indaghiamo sulla realizzazione del nuovo ospedale bergamasco. I problemi che vengono alla luce (e ogni giorno ce n'è uno nuovo) dimostrano che i nostri dubbi e le richieste di chiarimento, portati avanti a suon di atti pubblici, non erano infondati. Tutt'altro». Così il consigliere regionale dell'Italia dei Valori Gabriele Sola a seguito delle notizie degli ultimi giorni.

«Ho depositato una nuova interrogazione all'assessore alla Sanità Bresciani - prosegue Sola - per cercare di rendere lo scenario il più trasparente possibile: i media stanno svolgendo al meglio il proprio lavoro ma ora ci aspettiamo la massima chiarezza dai responsabili politici di questa vicenda. Il panorama, come noto, è complesso: l'azienda ospedaliera ha in corso un contenzioso per lavori extra contratto e oneri aggiuntivi (150 milioni di euro) con l'impresa Dec spa di Bari che, ricordo, si è vista graziosamente affidare pure i lavori per la trincea drenante senza che venisse indetta una gara d'appalto».

«L'impresa, al centro di un'indagine della magistratura per turbativa d'asta in Puglia (e che sembra accusare ultimamente qualche problema di liquidità) d'incanto, secondo quanto si legge, verrebbe scaricata senza tanti complimenti dall'azienda ospedaliera. Con quali dinamiche - si chiede Sola - è tutto da scoprire, visto che il contratto di manutenzione della nuova struttura vincolerebbe i Riuniti alla Dec ancora per 10 anni. Frattanto apprendiamo che per ottenere il collaudo sono stati richiesti numerosi interventi dovuti all'esecuzione inadeguata di alcune tra le opere previste, a cui si vorrebbe far fronte depennandone i costi, senza colpo ferire, dalle spettanze Dec. Tutto ciò mentre incombe il termine indicato da Formigoni, Lucchina, Nicora & c.  (dopo i numerosi rinvii registrati in passato) per l'inaugurazione dell'ospedale: il prossimo mese di ottobre».

Una situazione complessa, che spinge Sola a porre numerose domande a Bresciani attraverso l'interrogazione. «E' vero che i costi per l'eliminazione di vizi e difetti riscontrati dalla commissione di collaudo verrebbero 'depennati' dal computo finale delle spettanze Dec? Se sì, come s'innesta questa dinamica nella vicenda del contenzioso? L'azienda ospedaliera ha effettivamente intenzione di  accettare la variante rispetto alle previsioni dei contratti di appalto per arrivare al rilascio del collaudo e, nel caso, di quanto sarebbe intenzionata a 'deprezzare' l'opera? La Regione farà luce sulle responsabilità dei forti ritardi e dell'esorbitante aumento dei costi della nuova struttura? È in previsione una cesura definitiva tra Dec spa e Riuniti anche per quanto concerne il contratto per i lavori di manutenzione? Eventualmente, a quali costi per l'ospedale e, quindi, per i contribuenti? In ultimo, quali garanzie Regione Lombardia è in grado di fornire circa l'effettiva apertura del Nuovo Ospedale entro il mese di ottobre 2012?».

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