Martedì 24 Aprile 2012

Parco dello sport: sì a «pezzi»
Il palazzetto è in pole position

A pezzi. Ma non è necessariamente una cattiva notizia. Il Parco dello sport a Grumello del Piano non rimarrà chiuso nel cassetto, ma la sua realizzazione sarà per lotti: il primo sarà quello del Palazzetto dello sport, o meglio, una moderna Arena capace di accogliere eventi sportivi ma anche musicali.

Capace cioè di avere vita propria al di là dei giorni del match. Anche perché, di questi tempi, il rischio è che ci sia lo spazio, ma non chi farci giocare dentro. «Noi siamo disponibili ad esaminare qualsiasi tipo di progetto che preveda un intervento per lotti» commenta il sindaco Franco Tentorio, pochi minuti dopo aver ricevuto a Palafrizzoni la visita dell'imprenditore Paolo Cividini, accompagnato dal consulente Federico Pelliccioli.

«Siamo perfettamente consapevoli del fatto che l'attuale momento di crisi rende difficile la realizzazione contestuale ed integrale di un intervento così complesso», prosegue il sindaco, coadiuvato nell'incontro dall'assessore all'Urbanistica, Andrea Pezzotta.

Quindi «se i privati vogliono portarne avanti una parte, per cominciare, noi non siamo contrari: ci confronteremo sul progetto». Anche perché se gli imprenditori hanno difficoltà economiche, figuriamoci Palafrizzoni...

«Da qualche parte dobbiamo iniziare se vogliamo dare concretezza a questo progetto» commenta Cividini. Che nel complesso costa 250 milioni di euro, tanto per capire l'ordine di grandezza. E le relative difficoltà. «I tempi non sono sicuramente favorevoli per un intervento di tale portata, ma i presupposti rimangono concreti» aggiunge Pelliccioli. «I promotori ci hanno investito denaro ed energie, lo consideriamo una proposta bella e realizzabile. Chiaramente non in un'unica soluzione».

Ergo, vai con lo spezzatino: «Siamo disponibile a fare tutti gli sforzi possibili». Il dubbio è con chi, considerato che ieri a Palafrizzoni Antonio Percassi non si è visto: «Un banale problema d'agende» taglia corto Pelliccioli a giustificare l'assenza. Ma è chiaro (ovvio) che l'interesse del patron nerazzurro è concentrato più sullo stadio e annessi spazi commerciali che su altri impianti sportivi.

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m.sanfilippo

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