Mercoledì 16 Maggio 2012

Via Mai, si cambia la viabilità
Senso unico e una pista ciclabile

È stata presentata mercoledì pomeriggio in Giunta l'informativa che l'assessorato alla Viabilità di Palazzo Frizzoni, d'intesa con quello ai Lavori pubblici, ha predisposto per il riordino della viabilità lungo via Angelo Mai, negli ultimi mesi al centro di una serie di incidenti stradali, in uno dei quali ha purtroppo perso la vita anche uno studente del liceo scientifico Filippo Lussana.

Come spiega l'assessore alla Viabilità di Palazzo Frizzoni, Gianfranco Ceci, a partire dall'incrocio con le vie Fantoni e Martiri di Cefalonia, via Mai diventerà completamente a senso unico in direzione di viale Papa Giovanni XXIII.

Inoltre l'ultima corsia a sinistra (in direzione del centro) verrà «sottratta» alle auto per trasformarla in una pista ciclabile in sede propria che si congiungerà con la pista ciclabile «segnata» sul largo marciapiede che fiancheggia il liceo scientifico Lussana e diretta alla stazione delle Autolinee.

Una volta introdotte le nuove modifiche alla viabilità, non sarà più possibile immettersi lungo via Mai da via Clara Maffeis: l'ultimo pezzo cambierà infatti senso di marcia, consentendo a chi arriverà dalla parte aalta di via Mai di immettersi in via Clara Maffeis.

Non mancherà nemmeno l'installazione di specifica segnaletica a terra: bande ottiche per invitare gli automobilisti a rallentare, segnalazione di «pericolo scuola» nei pressi del liceo Lussana, rafforzamento delle protezioni per chi attraversa all'altezza di via Clara Maffeis, dove il passaggio pedonale sarà poi «caratterizzato» anche dalle fasce rosse.

Tutti gli interventi previsti richiederanno una spesa complessiva di circa 20 mila euro - «sembrano pochi - commenta Ceci - ma di questi tempi non è certa una cifra facile da recuperare nelle pieghe del bilancio» - e dovranno essere completati prima dell'inizio del prossimo anno scolastico.

«Il progetto di riordino - sottolinea Ceci - è stato messa a punto dopo aver sentito tutti coloro che avevano titolo ad esprimersi sulla questione, da una parte di residenti al preside e agli studenti della scuola e ai loro genitori, a chi lavora negli uffici, per arrivare ad un progetto di messa in sicurezza della vita il più condiviso possibile. L'unica cosa che ha ritardato il via libera alle modifiche - conclude Ceci - è stata la decisione di realizzare una pista ciclabile in sede propria, che comunque è coerente con il Piano di governo del territorio». 

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a.ceresoli

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