Treviglio: «Poca criminalità»
Commissariato a rischio chiusura

Tasso di criminalità, numero di agenti e numero di abitanti. Sarebbero questi alcuni dei criteri che il ministero dell'Interno avrebbe previsto per arrivare a tagliare alcune sedi distaccate della polizia di Stato sul territorio: tra cui quella di Treviglio.

Tasso di criminalità, numero di agenti e numero di abitanti. Sarebbero questi alcuni dei criteri che il ministero dell'Interno avrebbe previsto per arrivare a tagliare alcune sedi distaccate della polizia di Stato sul territorio: sarebbero così una cinquantina i commissariati e i distaccamenti che rischiano la chiusura in tutta la Penisola. E, tra questi, anche l'unico della Bergamasca, il distaccamento di piazza del Popolo a Treviglio.

Il condizionale per il momento è d'obbligo, però le voci hanno già cominciato a circolare - insistenti - nella città della Bassa, creando un certo fermento tra addetti ai lavori e mondo politico, vista anche la recente decisione di aprire a Chiari, e non a Treviglio, il distaccamento della polizia stradale che dovrà operare sulla costruenda Brebemi.

Il timore è che ora Treviglio possa perdere anche il commissariato di pubblica sicurezza. «Non mi risulta nulla di ufficiale - sottolinea il sindaco Giuseppe Pezzoni -, anche se ritengo che, almeno per correttezza istituzionale, se una cosa del genere fosse vera, avrebbero dovuto quantomeno avvertirci». Anche il questore Vincenzo Ricciardi risponde di non saperne nulla: «A noi non risulta niente del genere», spiega laconico.

Eppure sembra proprio che un'apposita commissione al Viminale abbia già posto dei precisi paletti nell'ambito dei tagli di questo periodo di corsa al risparmio anche nella pubblica amministrazione. Tra i criteri ci sarebbero il livello di criminalità, che a Treviglio è molto più basso rispetto ad altre zone d'Italia.

Leggi di più su L'Eco di venerdì 18 maggio

© RIPRODUZIONE RISERVATA