Monti e l'aereo della Lega
La polemica va in Parlamento

La polemica viaggia tra Monti e il cielo bergamasco. La vicepresidente dei deputati del Pd Rosa Villecco Calipari ha presentato un'interrogazione per sapere se l'aereo con lo striscione della Lega, riportante la scritta contro il premier e le tasse, fosse autorizzato.

La polemica viaggia tra Monti e il cielo bergamasco. E ha il colore verde padano. La vicepresidente dei deputati del Pd Rosa Villecco Calipari ha presentato un'interrogazione per sapere se l'aereo con lo striscione della Lega, riportante la scritta contro il premier e le tasse, fosse autorizzato.

La risposta arriva a stretto giro di posta dall'assessore regionale Daniele Belotti. «Non c'era nessun divieto di sorvolo – taglia corto il leghista doc – e quello era solo uno striscione pubblicitario, quindi non è che quando arriva Monti o qualche esponente del governo bisogna prepararsi con i bombardieri come se ci dovesse aspettare un attacco alle Torri gemelle».

L'assessore bergamasco del Pirellone, appena saputo dell'interrogazione, coglie l'occasione per lanciare l'affondo: «Mi auguro che questi solerti parlamentari abbiano presentato delle interrogazioni anche sulle manifestazioni violente in strada, anziché solo per un pacifico striscione».

E ha aggiunto: «Per la visita di Monti hanno bloccato la città, che almeno l'aria ce la lascino libera». Infine, rassicura chi si è preoccupato dei soldi per pagare il «volo di protesta»: «Anche sul pagamento non devono allarmarsi, è stata fatta una colletta tra i simpatizzanti leghisti».

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