Giovedì 07 Giugno 2012

Reati sessuali di minori su minori
A Bergamo il triplo che altrove

I minorenni bergamaschi e bresciani compiono reati sessuali tre volte di più di altri coetanei. Il dato è uscito al convegno sull'abuso sessuale su minori organizzato alla Fiera dall'Asl di Bergamo col sostegno dell'Associazione Nepios e l'appoggio di Diocesi, Comune e Provincia.

Secondo i dati presentati da Alessandra Cattaruzzi del Tribunale per i minorenni di Brescia, i denunciati nel 2010 sono stati 1.789, dei quali 61 per reati sessuali, pari al 3,41% del totale. Di questi, 39 italiani e 22 stranieri. Nel 2011 i denunciati sono stati 1.561, dei quali 40, pari al 2,51% per reati sessuali. A livello nazionale la percentuale dei minorenni denunciati per reati sessuali oscilla invece fra l'1 e il 2%.

Un segno di maggior capacità di reazione delle vittime che denunciano invece di subire o un problema, collegato, ipotizzano gli esperti, alla presenza, per isolamento geografico o culturale, di gruppi di adolescenti che si sentono marginali e incapaci di affrontare un confronto con le coetanee?

Secondo lo psicologo Mauro Gremoldi, è in gioco un eccesso incontrollabile non di ormoni, ma di narcisismo: l'esigenza di una reputazione di vincente, ottenuta esercitando potere sull'altro attraverso il sesso. Appare urgente un'educazione sessuale non disgiunta da quella dei sentimenti e della formazione del carattere, per crescere persone in grado di orientarsi e tollerare le frustrazioni ai propri desideri di onnipotenza.

L'abuso sessuale sui minori è comunque soprattutto reato degli adulti (Patrizia Panzeri, Asl), nelle forme antiche della violenza pedofila intra ed extrafamiliare e nelle recenti tipologie del turismo sessuale e della pedopornografia.

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a.ceresoli

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