Lunedì 25 Giugno 2012

Sicurezza, più controlli in Malpensata
Zona 30, lavori da finire entro l'anno

Una riunione per fare il punto sul quartiere della Malpensata. Ha dato buoni frutti l'incontro tra l'amministrazione comunale e i rappresentanti delle associazioni e del Comitato del quartiere.

Il primo tema trattato è stato la «sicurezza». Gli interventi programmati sono organicamente inseriti nel documento «Abitare una nuova Malpensata», che coinvolge tutte le realtà del quartiere, le associazioni sociali della città e l'amministrazione comunale. Grazie a un contributo della Fondazione Cariplo di 350 mila euro, il progetto triennale di «coesione sociale» tratterà di servizi alla gente, del parco, dei rapporti di vicinato, degli spazi pubblici. Inoltre è stata confermata l'installazione a breve di una telecamera sul sagrato della chiesa e la continuazione dell'indagine per contenere a livelli normali l'alta percentuale di presenze di famiglie immigrate. La polizia locale, infine, dovrà intensificare il suo impegno di contrasto allo spaccio e alla prostituzione.

Il secondo tema trattato riguarda la «Zona 30» in via San Giovanni Bosco, con il suo declassamento e il posizionamento di 2 o 3 rialzi. Il cantiere è stato appena aperto e l'amministrazione si impegna a tenere sollecitata l'impresa, che nei recenti periodi non è apparsa pienamente all'altezza del compito. Il termine dei lavori deve essere garantito auspicabilmente entro il prossimo mese di settembre e comunque tassativamente entro fine anno 2012. Per quanto riguarda invece il prolungamento ciclabile in via Zanica – San Giovanni Bosco, l'amministrazione ha comunicato che il cantiere dovrebbe aprirsi a fine giugno – inizio luglio di quest'anno. I tempi di esecuzione sono tendenzialmente uguali a quelli della «Zona 30». Resta infine aperto il delicato problema delle velocità veicolari in via Zanica, su cui potrebbe essere determinante un sostegno economico della Regione nell'ambito di un piano di interventi sulle vie di scorrimento dell'intera Lombardia.

Terzo ed ultimo argomento affrontato è la sistemazione del parco della Malpensata e la collocazione degli ambulanti del Mercato. È in avanzato corso il controllo sulla dimensione delle bancarelle e l'applicazione della norma recentemente introdotta che impedisce la sostituzione degli ambulanti che rinunciano al posto. Il tutto ha portato a una riduzione di sette stalli che comportano un primo passo importante verso l'auspicata liberazione del parco dalle bancarelle. Il parco stesso sarà in autunno oggetto di una riprogettazione gentilmente offerta da un grande architetto, che lavorerà in sinergia con l'amministrazione comunale e i rappresentanti del quartiere.

Frattanto dal 12 al 15 luglio si terrà la festa della Malpensata organizzata dalle Associazioni di zona, a cui interverranno il Sindaco e gli Assessori interessati. Essa si svolgerà proprio nel parco della Malpensata per consentire la piena riappropriazione dello stesso da parte della Comunità.

fa.tinaglia

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