Domenica 02 Settembre 2012

Sparita da giovedì notte
Allarme per una ragazza

Telefono muto, nessuna traccia di lei da giovedì sera 30 agosto, l'ansia della famiglia per questa diciannovenne di Dalmine che in molti descrivono come una brava ragazza. Jessica Sorio, studentessa di ragioneria all'istituto Einaudi di Dalmine e un lavoro saltuario da cameriera in un bar della zona, manca da casa da giovedì notte.

L'ultimo a vederla è stato il ragazzo che frequentava da alcuni giorni e che l'aveva riaccompagnata sotto l'abitazione dopo la serata trascorsa con gli amici prima in pizzeria e poi in un bar. Tecnicamente si tratta di un allontanamento volontario di una donna adulta, che avrebbe tutto il diritto di farsi i fatti suoi.

Ma questa ragazza non aveva alcun apparente motivo per scomparire: nessun problema a scuola, niente depressioni né delusioni amorose, nessuna lite in famiglia, niente frivolezze post-adolescenziali. E, paradossalmente, è proprio questo ritratto perfetto che preoccupa.

Perché, è il vago dubbio che s'insinua, se non aveva ragioni per dare un calcio al suo passato e sparire, non è che sia stata costretta da qualcuno con la forza? Intanto, di certo c'è solo il prelievo di 50 euro allo sportello bancomat sotto casa, effettuato alle 2.02 della notte tra giovedì e venerdì.

L'ultima traccia certa, prima che Jessica sparisse con la Seat Ibiza vecchio modello di colore verde (targa AW476TH) della sorella Pamela Intanto su Facebook è partito il tam-tam. Il gruppo «Ritroviamo Jessica Sorio» in poche ore ha raccolto 4.000 adesioni.

La diciannovenne, quando s'è allontanata, indossava una maglietta, pantaloncini neri e scarpe col tacco. Ha una fenice tatuata sulla caviglia. Chiunque avesse notizie può chiamare a questi numeri: 392.8017300, 333.8699512, 339.4670208.

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m.sanfilippo

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