Guardie giurate in stazione
I tempi continuano a slittare

Nessuno li ha visti, ma loro confermano che il sopralluogo c'è stato. Lunedì notte i tecnici di Trenord e le guardie giurate a cui la stessa società dei treni ha affidato il servizio di vigilanza hanno effettuato un «giro» in stazione.

Nessuno li ha visti, ma loro confermano che il sopralluogo c'è stato. Lunedì notte i tecnici di Trenord e le guardie giurate a cui la stessa società dei treni ha affidato il servizio di vigilanza hanno effettuato un «giro» in stazione.

Il sopralluogo si è svolto senza nessun incontro con gli operatori di Caritas, Servizio Esodo e Nuovo albergo popolare che fino all'1,15 sono stati presenti in piazzale Marconi e dintorni, per avvicinare i senza fissa dimora, dissuaderli dall'usare i convogli fermi come dormitori e accompagnarli nelle strutture d'accoglienza.

Progetto sociale e sicurezza dovevano partire insieme per garantire anche l'incolumità degli educatori, ma sul secondo fronte si è accumulato qualche ritardo. Si parla di uno slittamento di ancora quindici-venti giorni prima di essere operativi a tutti gli effetti.

«Stiamo sollecitando quotidianamente Trenord per avviare l'impiego delle guardie giurate nelle ore notturne – fanno sapere dalla Prefettura –. Non ci hanno ancora comunicato una data ufficiale, ma ci hanno assicurato che la procedura sta andando avanti e che dovrebbe essere ormai agli sgoccioli».

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