Domenica 23 Dicembre 2012

Tradito dalla nebbia cade in acqua
Muore per il freddo padre di 2 figli

Tradito dalla nebbia e dalla zona che non conosceva è caduto nell'Adda dove le acque gelide non gli hanno dato scampo. È morto così Haudouch Hamid, marocchino di 44 anni di Ciserano, padre di due figli. Il suo corpo è stato rinvenuto sabato sera nel fiume Adda in località Alzaia di Trezzo d'Adda non molto lontano dal ristorante dove si era recato venerdì sera in compagnia dei colleghi di lavoro della Vitre di Solza.

La moglie allarmata perché ieri mattina Hamid non era ancora tornato a casa aveva presentato denuncia di scomparsa alla stazione carabinieri di Zingonia. Ieri pomeriggio dei pescatori lungo l'Adda hanno segnalato al comando della polizia locale la presenza della Y10 dell'extracomunitario nei pressi della riva.

Sul posto sono anche arrivati i vigili del fuoco di Gorgonzola e i sommozzatori di Milano che verso le 20 hanno trovato il corpo ormai senza vita del marocchino nelle gelide acque del fiume. I sommozzatori hanno rinvenuto l'uomo paralizzato dal freddo e l'hanno portato a riva. Dai primi rilievi effettuati dalla polizia locale e dai carabinieri sembra la caduta in acqua del marocchino sia stata accidentale.

Stando a una probabile ricostruzione della disgrazia, terminata la cena Hamid è salito sulla sua auto e invece di imboccare la strada per tornare in paese ha perso l'orientamento. Poi nel tentativo di tornare indietro l'aiuto è rimasta in bilico sulla sponda che si affaccia sul fiume.

A questo punto Hamid sarebbe sceso dalla macchina bloccata cercando di rimetterla in carreggiata. Pochi passi nel terreno pieno di neve che gli sono stati fatali: è scivolato finendo in acqua. Il gelo non gli ha dato scampo, è morto nel giro di pochi istanti. Lascia nel dolore la moglie e i due figlioletti di otto anni e sei mesi.

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m.sanfilippo

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