Meteo: sembra già primavera
In città sabato temperatura di 18°

Cinque gennaio 2013, dovremmo essere in pieno inverno, rabbrividire per il gelo, e invece sembra di essere già in primavera, stamattina c'era un bel sole, caldo, e alle 13 il tabellone luminoso in entrata a Bergamo da Gorle segnava addirittura un +18°.

Cinque gennaio 2013, dovremmo essere in pieno inverno, rabbrividire per il gelo, e invece sembra di essere già in primavera, stamattina c'era un bel sole, caldo, e alle 13 il tabellone luminoso in entrata a Bergamo da Gorle segnava addirittura un +18°.

Il merito è dell'anticiclone che si è stabilito sull'Europa occidentale. Domina l'alta pressione che impedisce le formazioni nuvolose e infatti gran parte d'Europa è del tutto sgombra da nubi, dalla Spagna verso l'Inghilterra e sulle nostre Alpi.

Sul pendio discendente dell'anticiclone europeo, sono scesi venerdì 4 dalle Alpi venti particolarmente miti, con una eccezionale minima di +3 °C a Passo San Marco, mentre nei nostri fondovalle l'effetto è stato meno avvertito, e venerdì sera è ritornato il sottozero.

È comunque una situazione altamente anomala, che può starci nei nostri inverni, quando l'alta pressione e il favonio si associano per pagare la bolletta del riscaldamento. Nei prossimi giorni ancora tempo bello, anche se con un po' di nebbia e nuvole.

DOMENICA 6 GENNAIO
Nord: nuvolosità scarsa sul settore alpino e velature diffuse ma poco consistenti sulle zone; tendenza ad ampie schiarite dal tardo pomeriggio. Nella serata nuovi annuvolamenti sui versanti settentrionali delle Alpi centro-orientali, con deboli nevicate sulle cime di confine di Lombardia e Trentino-Alto Adige. Foschie dense e nebbie in banchi, a tratti persistenti sulle aree di pianura comprese tra Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna.


LUNEDÌ 7 GENNAIO
Nord: nebbie diffuse al mattino sulla Pianura Padana, che tenderanno a sollevarsi parzialmente col passare delle ore dando però luogo a strati di nubi basse. Cielo sereno o poco nuvoloso sulle restanti zone, con qualche addensamento più consistente nella seconda parte della giornata sul Friuli-Venezia Giulia.

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