Lunedì 28 Gennaio 2013

Gelmini: commercio risorsa
fondamentale per sostenere l'economia

"Commercio risorsa fondamentale per sostenere l'economia dei centri urbani, ma anche delle aree più isolate del nostro territorio". Lo ha detto Francesca Gelmini, candidata consigliere regionale nella lista civica per Ambrosoli. L'occasione è stata l'incontro su commercio e crisi, organizzato lunedì 28 gennaio da Ascom con i candidati bergamaschi alle prossime elezioni.

"I distretti diffusi del commercio, ha sottolineato Gelmini, sono fondamentali per mettere in rete le piccole attività, la Regione deve insistere su questa strada. Il commercio vive di concorrenza - ha aggiunto - ma deve includere anche la cooperazione, finalizzata a rafforzare la categoria nel suo insieme. Regione e Stato - ha concluso - devono poi promuovere azioni di sinergia fra pubblico e privato contro la desertificazione commerciale e per la promozione di un coordinamento degli orari di apertura degli esercizi".

Una sottolineatura infine rivolta anche ai lavoratori dei trasporti (Fai) rappresentati da Ascom Bergamo: "La logistica delle merci è legata indissolubilmente al commercio. Oggi più che mai - ha detto Gelmini - le istituzioni devono incrementare trasporti su rotaia e fluviali, alternativi a quelli su gomma".

Nel frattempo il comparto in provincia di Bergamo continua a non godere di buona salute. I dati resi noti da Ascom, che rappresenta oltre 96 mila imprese bergamasche, parlano di un calo dei consumi nel 2011 pari al 4,8%, e un calo del pil locale nella misura del 3. Quest'anno, ha detto Oscar Fusini, vicedirettore di Ascom Bergamo, la disoccupazione del commercio potrebbe arrivare al 6/7%. Significativo anche il dato relativo al rapporto fra nascita e chiusura delle aziende: il saldo relativo al 2011 è negativo ed è pari a -527 imprese attive.

A fronte di questa situazione, ha detto il presidente di Ascom Paolo Malvestiti, la politica si attivi per agevolare l'accesso al credito per gli imprenditori, ridurre il peso fiscale e per snellire la burocrazia.

a.ceresoli

© riproduzione riservata