Domenica 03 febbraio 2013

Casirate, B&B e laboratori
alla cascina agricola Ronchi

Ristrutturare una parte della cascina Ronchi. È questa la principale opera pubblica dell'amministrazione comunale casiratese per il 2013. Servirà almeno un milione e 100 mila euro. Un obiettivo difficile da conseguire vista la cifra, ma non impossibile se il Comune e l'Eni rinnoveranno una convenzione per l'esercizio nella zona industriale, da parte della società petrolifera, di un particolare tipo di attività legata alla lavorazione di idrocarburi.

«Innanzitutto – spiega il sindaco Luigia Degeri – stipuleremo una convenzione con il Politecnico di Milano, affinché effettui una ricerca accurata sulla cascina, comprendente anche la progettazione della ristrutturazione. Siamo in contatto con il professor Gianfranco Pertot, del Dipartimento di architettura e pianificazione. Il nostro referente è lui, in quanto docente di uno studente residente a Casirate, Andrea Agostinelli, che assieme ad alcuni amici sta costituendo un'associazione di volontariato che potrebbe prendersi cura sia della cascina Ronchi sia dei limitrofi "Bosco tondo" e foresta di pianura».

E proprio con il «Bosco tondo» e la foresta di pianura, fiori all'occhiello della politica ambientale dell'amministrazione Degeri, la ristrutturata cascina Ronchi sarebbe strettamente collegata. «Il nostro scopo – prosegue il sindaco – è di fare della cascina Ronchi un luogo di didattica, con laboratori e aule, per le scuole durante la settimana mentre nei weekend potrebbe diventare una struttura ricettiva e ospitare, tramite l'adeguamento di alcuni locali, un bed & breakfast. Sono idee, tutte da mettere in pratica. Di certo è che sarà sempre il Comune a decidere come e a chi affidare la gestione».

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e.roncalli

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