Sospesa la linea 3 per sei mesi
Monterosso insorge: raccolta firme

Altre firme in arrivo a Palafrizzoni. Dopo quelle raccolte a Santa Lucia, anche Monterosso è sul piede di guerra. Se all'ospedale la questione è legata infatti alle modifiche della linea 2 dopo il trasloco dei Riuniti, qui è l'annunciata sospensione della 3.

Altre firme in arrivo a Palafrizzoni. Dopo quelle raccolte nel quartiere di Santa Lucia, anche Monterosso è sul piede di guerra. Con sfumature diverse, ma fondamentalmente per problemi analoghi. Se all'ospedale la questione è legata infatti alle modifiche della linea due dopo il trasloco dei Riuniti, qui è l'annunciata sospensione della tre in concomitanza con l'imminente chiusura del viadotto di Porta San Lorenzo a preoccupare.

Sei mesi - tanto dovrebbe durare il cantiere - non sono pochi e il timore, con l'aria che tira in Atb, è che l'interruzione da momentanea possa diventare definitiva. Un orizzonte cupo che il quartiere potrebbe anche sopportare, ma una delle sue strutture più qualificate proprio no: stiamo parlando dell'ostello, dove fino a qualche anno fa si registravano oltre 30 mila turisti all'anno, diminuiti di un terzo con la crisi, ma attestati comunque attorno alle 20 mila presenze.

Così da qualche giorno è partita la mobilitazione: prima una riunione aperta alla cittadinanza, poi il via alla raccolta di firme che per il momento riguarda l'ostello, ma che a breve dovrebbe coinvolgere l'intero quartiere, parrocchia compresa: «Se dovesse effettivamente essere sospesa la linea - dice il parroco don Remo Luiselli - daremo certamente il nostro sostegno. I turisti sono importanti per la città e anche per il quartiere e se il Comune ci tiene sul serio non può sopprimere questo servizio».

Cosa dicono dalle parti di Palafrizzoni? Una questione di soldi. Perché, per la prima volta nella sua storia, Atb, nel 2013, potrebbe ritrovarsi con un deficit di 5-600 mila e in qualche modo i conti devono tornare.

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