Lunedì 25 Febbraio 2013

Bersani avanti di un soffio
Grillo boom. Italia ingovernabile

Alle 15 si sono chiuse le urne elettorali ed è scattato subito lo spoglio delle schede per le elezioni politiche (prima il Senato e poi la Camera). Ricordiamo invece che lo spoglio delle elezioni regionali è in programma martedì. I primi exit poll davano vincente la coalizione comandata dal Pd con circa il 35%. Le proiezioni (basate su un campione di 900 seggi considerato molto significativo in ambito nazionale) dell'Istituto Piepoli sul Senato della Repubblica per la Rai avevano rovesciato l'esito degli instant poll, ma nell'ultima proiezione risulta ancora avanti il centrosinistra con il 31,6% (centrodestra 30,7%). I dati delle schede effettivamente scrutinate danno primo il Pd (31,63% contro 30,72%), anche se come numero di seggi è il Pdl a prevalere. Centrosinistra al comando anche alla Camera, ma anche in questo caso il margine è risicato, sia nelle proiezioni (29,5% a 28,7%), sia nelle schede scrutinate (29,55% a 29,18%). Grillo con il Movimento 5 Stelle primo partito alla Camera con il 25,53%.

Per il momento, dunque, emerge il quadro di un Paese ingovernabile con il Pd destinato probabilmente ad avere la maggioranza assoluta alla Camera, mentre in Senato il Pdl (che sembra ormai vittorioso nelle regioni chiave come la Lombardia) dovrebbe avere la maggioranza relativa.

ORE 00,50 (schede scrutinate Senato: 60.368 sezioni su 60.431)
La coalizione Pd-Sel guidata da Bersani è virtualmente vincitrice con il 31,63% contro il 30,72% della coalizione Pdl-Lega del suo leader Berlusconi. Il Movimento 5 Stelle di Grillo è al 23,78%, la lista Monti 9,13%.

ORE 00,50 (schede scrutinate Camera: 61.129 sezioni su 61.446)
Anche in questo caso il centrosinistra ha virtualmente vinto le elezioni alla Camera con il 29,55%. Molto vicino, ma ormai le sezioni da scrutinare sono poche per ipotizzare un clamoroso recupero, il centrodestra con il 29,18%. Il movimento 5 Stelle di Grillo (primo partito) è al 25,53%, Monti al 10,57%.

ORE 00,06 (schede scrutinate Camera: 60.109 sezioni su 61.446)
Rush finale: la coalizione del centrosinistra con candidato premier Bersani è al 29,57%, mentre il centrodestra trascinato da Berlusconi è al 29,13%. Movimento 5 Stelle (primo partito) al 25,54% (il Pd è al 25,43%), Monti al 10,58% e Rivoluzione civile al 2,25%. I dati non sono ancora definitivi, ma ora è quasi impossibile il sorpasso.

ORE 23,33
Quando mancano circa 2.100 sezioni da scrutinare (lo spoglio è stato completato in 59.385 sezioni su 61.446) alla Camera, il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo è il primo partito, con il 25,52% dei voti, contro il 25,49% del Pd.

ORE 23,06 (schede scrutinate Camera: 58.392 sezioni su 61.446)
Ancora inalterato il margine di 0,7% in favore del centrosinistra che è sempre al 29,7% con il centrodestra ancorato al 29%.

ORE 22,35 (schede scrutinate Camera: 55.367 sezioni su 61.446)
Si riduce il divario tra le due coalizioni principali: resiste ancora in vetta il Pd-Sel di capitan Bersani con il 29,7, ma il Pdl-Lega di capitan Berlusconi sta limando il ritardo e ora è al 29%. Grillo e il suo Movimento 5 Stelle è al 25,5%, Monti si mantiene sopra il 10%, è al 10,6%.

ORE 22,33 (schede scrutinate Senato: 57.987 sezioni su 60.431)
Poco più di un punto percentuale in favore del centrosinistra che è al 31,71%, mentre il centrodestra è al 30,64%. Il Movimento 5 Stelle naviga al 23,77%, Monti al 9,15%.

ORE 21,53 (3ª proiezione nazionale Camera)
In base alla terza proiezione dell'istituto Pipoli per Rai alla Camera il centrosinistra è al 29,5%, il centrodestra al 28,7 mentre il Movimento 5 Stelle al 26,0% e la Lista Monti al 10,8%. Rivoluzione Civile, infine, si attesta al 2,4%.

ORE 21,42 (schede scrutinate Camera: 48.036 sezioni su 61.446)
Ancora al comando la coalizione del Pd con il 30,20%, Pdl e Lega sono sotto il 30% e precisamente al 28,56%. Il Movimento 5 Stelle è al 25,47%, mentre il Patto civico di Monti resiste al di sopra del 10%, esattamente 10,56%.

ORE 21,40 (7ª proiezione nazionale Senato)
In base alla settima proiezione dell'Istituto Piepoli per Rai al Senato il centrosinistra è al 31,6% mentre il centrodestra al 30,7. Movimento 5 Stelle si attesta al 23,8%, la Lista Monti al 9,2% e Rivoluzione Civile all'1,9%.

ORE 21,01 (schede scrutinate Camera: 41.590 sezioni su 61.446)
Centrosinistra al 30,50%, coalizione Pdl-Lega al 28,21% e Movimento 5 Stelle al 25,51 per cento. È il quadro che emerge dai dati forniti dal Viminale quando sono state scrutinate oltre due terzi delle sezioni per la Camera (41.590 su 61.446). La lista Mario Monti è sopra il 10% (10,52%), Rivoluzione civile è al 2,24 per cento.

ORE 21 (schede scrutinate Senato: 52.612 sezioni su 60.431)
Coalizione di centrosinistra al 31,90% e centrodestra al 30,43 per cento. Questa la situazione quando e' stato scrutinato oltre l'85% delle sezioni del Senato (52.612 su 60.431). I dati diffusi dal Viminale danno il Movimento 5 Stelle al 23,79%, Con Monti per l'Italia al 9,17% e Rivoluzione civile all'1,80 per cento.

ORE 20,25 (schede scrutinate Camera: 32.916 sezioni su 61.446)
Si assottiglia leggermente il vantaggio del centrosinistra rispetto alla coalizione del centrodestra quando è stato scrutinato oltre il 50% delle sezioni per la Camera (32.916 su 61.446). La coalizione di Pd e Sel si attesta al 31,05% delle preferenze, la coalizione Pdl-Lega al 27,59% e il Movimento 5 Stelle al 25,62 per cento. È il quadro che emerge dai dati forniti dal Viminale. La lista Mario Monti resta sopra il 10% (10,43%), Rivoluzione civile è al 2,27 per cento.

ORE 20,02 (2ª proiezione nazionale Camera)
Pd al comando anche alla Camera. In base alla seconda proiezione dell'Istituto Piepoli per la Rai, alla Camera il centrosinistra è al 29,2%, mentre il centrodestra segue a 28,7%. Il Movimento 5 stelle è al 26,1%, le Liste Monti al 10,8%, Rivoluzione civile al 2,4% e le altre liste al 2,8%. Il campione su cui è stata effettuata la proiezione è pari al 62%.

ORE 19,39 (schede scrutinate Lombardia)
Centrodestra in netto vantaggio al Senato in Lombardia quando sono state scrutinate le schede di circa il 50 per cento delle sezioni. Pdl, Lega e alleati si attestano infatti al 38,8 per cento, il centrosinistra al 29,2 per cento. Il Movimento 5 Stelle è al 16,9 per cento, Scelta Civica al 10,5 per cento.

ORE 19,30 (schede scrutinate Camera: 20.368 sezioni su 61.446)
Centrosinistra al 31,85%, coalizione Pdl-Lega al 26,72% e Movimento 5 Stelle poco dietro con il 25,68 per cento. È il quadro che emerge dai dati forniti dal Viminale quando è stato scrutinato quasi un terzo delle sezioni per la Camera (20.368 su 61.446). La lista Mario Monti è sopra il 10% (10,44%), Rivoluzione civile è al 2,24 per cento.

ORE 19,25 (schede scrutinate Senato: 40.084 sezioni su 60.431)
Coalizione di centrosinistra al 32,49% e centrodestra al 29,73 per cento. Questa la situazione quando sono stati scrutinati due terzi delle sezioni del Senato (40.084 su 60.431). I dati diffusi dal Viminale riportano poi il Movimento 5 Stelle al 23,97%, Con Monti per l'Italia al 9,12% e Rivoluzione civile all'1,82 per cento.

ORE 19,11 (schede scrutinate Camera: 15.873 sezioni su 61.446))
Centrosinistra in chiaro vantaggio con il 32,41% davanti alla coalizione Pdl-Lega (26,13%), tallonata dal Movimento 5 Stelle (25,87 per cento). È il quadro che emerge dai dati forniti dal Viminale quando è stato scrutinato un quarto delle sezioni per la Camera (15.873 su 61.446). La lista Mario Monti è sopra al 10% (10,23%), Rivoluzione civile si ferma al 2,28 per cento.

ORE 19,10 (1ª proiezione nazionale Camera)
La coalizione di centrosinistra è avanti col 29,1% dei consensi alla Camera, secondo la prima proiezione dell'Istituto Piepoli per la Rai. Il vantaggio rispetto al centrodestra, cui viene attribuito il 28,6%, è di mezzo punto. Il Movimento 5 Stelle risulta il primo partito alla Camera con il 26,3%, seguito dal Pd col 24,6%, dal Pdl col 21,2%. La coalizione centrista di Mario Monti è accreditata di un 10,8% (la soglia di sbarramento del Porcellum alla Camera per le coalizioni e' del 10 per cento).

ORE 18,50 (6ª proiezione nazionale Senato)
Il centrosinistra di Pierluigi Bersani sorpassa il centrodestra al Senato, secondo la sesta proiezione dell'Istituto Piepoli per la Rai. La coalizione Pd-Sel e' accreditata di un 31,1% contro il 30,5% di Pdl-Lega. Movimento 5 Stelle sarebbe al 24,4%, la coalizione di Mario Monti al 9,5 per cento. Guardando ai partiti, il Pd è in testa col 26,5%, seguito dal Movimento di Giuseppe Piero (in arte Beppe) Grillo, e dal Pdl col 22,5 per cento.

ORE 18,35 (schede scrutinate Senato (30.100 sezioni su 60.431)
Ancora una limatura per il vantaggio del centrosinistra quando è stata scrutinata circa metà delle sezioni per il Senato (30.100 su 60.431). La coalizione Pd-Sel si colloca al 32,89% a fronte del 29,25% del centrodestra. Sono circa 3 punti e mezzo di vantaggio contro gli oltre sei che il centrosinistra poteva vantare a 1/3 delle sezioni scrutinate (tradizionalmente le Regioni «rosse», come Emilia Romagna e Toscana, sono piu' efficienti nelle operazioni di scrutinio). Il Movimento 5 Stelle ottiene il 24,03% dei consensi, Con Monti per l'Italia il 9,17% e Rivoluzione civile l'1,82 per cento.

ORE 18,20 (5ª proiezione nazionale Senato)
La quinta proiezione dell'Istituto Piepoli per la Rai annulla le distanze tra centrodestra e centrosinistra, che ora si fronteggiano alla pari col 30,7% accreditato a ciascuna coalizione. La ripartizione dei seggi, sempre secondo questa proiezione, vede però l'alleanza guidata da Silvio Berlusconi in vantaggio con 121 senatori attribuiti, mentre quella guidata da Pierluigi Bersani si fermerebbe a 96 esponenti. Al Movimento 5 Stelle andrebbero 65 senatori (24,5% dei voti, secondo la proiezione). Il Centro di Mario Monti, accreditato di un 9,5%, esprimerebbe 19 senatori. Dal computo di Piepoli mancano all'appello 14 seggi non assegnati.

ORE 18,05 (4ª proiezione nazionale Senato)
Si restringe la forbice fra centrodestra e centrosinistra al Senato, secondo la quarta proiezione dell'Istituto PIepoli per la Rai (63% del campione): la coalizione di Silvio Berlusconi è al 31%, quella di Pierluigi Bersani al 30,4%. La forbice è dimezzata rispetto alla terza proiezione. Il Pd sarebbe primo partito al 25,9%, il Movimento 5 Stelle segue col 24,7 per cento. Il Pdl sarebbe al 22,8%, la coalizione di Mario Monti al 9,4 per cento.

ORE 17,40 (schede scrutinate Senato: 15.532 sezioni su 60.431)
I dati sulle schede effettivamente scrutinate, quando lo spoglio è arrivato a un quarto (15.532 sezioni su 60.431), mostrano un quadro significativamente diverso rispetto alle proiezioni. Secondo i numeri forniti dal Viminale, il centrosinistra e' in vantaggio al Senato con il 34,06% a fronte del 27,8% della coalizione di centrodestra e il 24,21% di M5S. Con Monti per l'Italia e' al 9,3% e Rivoluzione civile all'1,79 per cento. Si tratta di dati da prendere ovviamente con cautela, perche' la quantita' delle schede scrutinate differisce molto da regione a regione.

ORE 17,23 (1ª proiezione Lombardia Senato)
Secondo i dati della prima proiezione Piepoli per Rai in Lombardia, il centrodestra è in vantaggio al Senato con il 38,8%, il centrosinistra è al 27,6%, il Movimento 5 stelle è al 18,3%, la Lista Monti è all'11,1%. Rivoluzione civile è all'1,1%. Gli altri partiti sono al 3,1%.

ORE 17,09 (3ª proiezione nazionale Senato)
Il centrodestra resta avanti nella terza proiezione di Piepoli per la Rai per il Senato, ma il suo vantaggio si assottiglia rispetto al centrosinistra. La coalizione guidata da Silvio Berlusconi otterrebbe il 31,3% dei voti, mentre quella con a capo Pier Luigi Bersani sarebbe al 30,1%. Nella seconda proiezione il distacco a favore del centrodestra era di 2,2 punti percentuali, mentre ora si ridurrebbe a 1,2 punti. La coalizione di Monti sarebbe al 9,4%. Il Pd risulterebbe il primo partito con il 25,5%, seguito dal Movimento 5 Stelle con il 24,6% e dal Pdl con il 22,9%.

ORE 16,45 (2ª proiezione nazionale Senato)
La seconda proiezione dell'istituto Piepoli sul Senato per la Rai conferma il vantaggio del centrodestra che si consoliderebbe al 31,6% a fronte del 29,4% della coalizione di centrosinistra. La coalizione centrista di Mario Monti è al 9,2 per cento. Il Pd risulta ora il primo partito col 25%, seguito a un'incollatura dal Movimento 5 Stelle col 24,9 per cento. Il Pdl è al 23 per cento, mentre i due principali alleati di Silvio Berlusconi, Lega Nord e Fratelli d'Italia sono rispettivamente al 3,9% e al 2,2%, sempre secondo questa seconda proiezione di Piepoli.

ORE 16,24 (1ª proiezione nazionale Senato)
La prima proiezione dell'Istituto Piepoli sul Senato della Repubblica per la Rai rovescia l'esito degli instant poll: il centrodestra è avanti con il 31% dei consensi a fronte del 29,5% del centrosinistra. Primo partito è il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo col 25,1% dei voti, secondo questa prima proiezione, seguito dal Pd col 25% e dal Pdl col 22,7 per cento. La coalizione centrista «Con Monti per l'Italia» si attesterebbe al 9,6 per cento.

ORE 16
Bersani vince con circa il 35%, la maggioranza di centrosinistra c'è alla Camera e anche al Senato. Pdl e Lega sono attestati attorno al 29%. Il Movimento 5 Stelle di Grillo si afferma come terzo partito, con il 19% circa. La Lista Monti è poco sopra il 9% e Rivoluzione civile raggiunge il 3% circa.

È il quadro che emerge daI primi instant poll forniti da Sky, attraverso l'istituto Tecnè, e dalla Rai, con l'istituto Piepoli. Per la Camera la coalizione di centrosinistra (Pd-Sel-altri) si afferma al primo posto con il 35% circa, seguita da Pdl-Lega (29%), Lista Monti (9,5%), Movimento 5 Stelle (19%) e Rivoluzione civile (3,5%).

Sulla base di questi dati il centrosinistra alla Camera si aggiudicherebbe 340 seggi, mentre a Pdl-Lega ne andrebbero 140. Seguono il Movimento 5 Stelle con 91 seggi e le liste Monti con 46. Resterebbe fuori Rivoluzione Civile.

Per il Senato gli instant poll vedono ancora al primo posto la coalizione di centrosinistra, con il 37% (Pd 32,0%, Sel 3,5%, Altri 1,5%); il centrodestra è al 31% (Pdl 22,5%, Lega Nord 5,5%, Altri 3,0%); il Movimento a 5 Stelle di Beppe Grillo è al 16,5%, mentre la Lista Monti è al 9%. Rivoluzione Civile arriva a 3,0%, Fare per Fermare il declino è all'1,0%. Il margine di errore previsto è del 2,5%.

Secondo i primi dati emersi dagli instant poll il centrosinistra si attesta al primo posto anche per il numero di seggi in Senato. In caso di vittoria della Lombardia alle elezioni regionali la coalizione di centrosinistra guadagnerebbe 169 seggi; in caso contrario i seggi cui avrebbe diritto sarebbero 158. Anche in questo caso, a Palazzo Madama entrerebbero solo quattro gruppi e resterebbero fuori Rivoluzione Civile e Fare.

La prima proiezione dell'Istituto Piepoli sul Senato della Repubblica per la Rai rovescia l'esito degli instant poll: il centrodestra è avanti con il 31% dei consensi a fronte del 29,5% del centrosinistra. Primo partito è il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo col 25,1% dei voti, secondo questa prima proiezione, seguito dal Pd col 25% e dal Pdl col 22,7 per cento. La coalizione centrista «Con Monti per l'Italia» si attesterebbe al 9,6 per cento.

I PRIMISSIMI EXIT POLL
Il primissimo exit poll su Sky (Istituto Tecnè) dà vincente alla Camera la coalizione di Pd e Sel con un margine di 5,5 punti percentuali (34,5%) su Pdl e Lega (29%). In terza posizione Grillo e il suo Movimento 5 Stelle con il 19%. Anche in Lombardia avrebbe vinto il Pd, ma con un margine stretto.

Per la precisione, dato nazionale per la Camera, Centrosinistra (Pd-Sel-Cd-altri) al 34.5%, Centrodestra (Pdl-Lega-Fdi-altri) al 29%, MoVimento 5 Stelle al 19%, Scelta Civica-Udc-Fli 9.5%, Rivoluzione Civile 3.5%. Questi i dati per la Camera del primo instant poll realizzato da Tecnè per Sky Tg24.

Al Senato questa la situazione: Centrosinistra (Pd-Sel-Cd-altri) al 37%, Centrodestra (Pdl-Lega-Fdi-altri) al 31%, MoVimento 5 Stelle al 16.5%, Scelta Civica-Udc-Fli 9%, Rivoluzione Civile 3%. Gli instant poll sono rappresentati da 52.000 interviste valide realizzate con il metodo c.a.t.i. Il margine di errore medio previsto su questa rilevazione è pari al +\- 2,5%.

Il centrosinistra è in testa alla Camera e al Senato, secondo gli instant poll diffusi dalla Rai (Istituto Piepoli). La coalizione guidata da Pierluigi Bersani registra una percentuale di voti compresa tra il 36 e il 38% al Senato e tra il 35 e il 37% alla Camera, con margine di errore stimato da Piepoli tra uno e due punti percentuali.

Il centrodestra è accreditato del 30-32% al Senato e del 29-31% alla Camera. Il Movimento 5 Stelle raccoglierebbe tra il 17 e il 19% al Senato e tra il 19 e il 21% alla Camera. La coalizione centrista guidata da Mario Monti vedrebbe consensi tra il 7 e il 9% a Palazzo Madama e tra l'8 e il 10% alla Camera. Rivoluzione civile di Antonio Ingroia starebbe tra il 2 e il 3% sia alla Camera che al Senato.

Il Pd è il primo partito d'Italia con una percentuale attribuita dagli instant poll di Piepoli tra il 32 e il 34% al Senato e il 31-33% alla Camera, distanziando di una decina di punti il Pdl, che appare secondo partito col 22-24% al Senato e 21-23% alla Camera. A Palazzo Madama, dove la coalizione centrista è raccolta nella lista unica «Con Monti per l'Italia», Piepoli registra un risultato compreso tra il 7 e il 9%. Alla Camera, Monti, con la sua lista Scelta civica sarebbe tra il 6 e l'8%, mentre l'Udc di Pierferdinando Casini raccoglierebbe tra l'1 e il 2% dei consensi.

m.sanfilippo

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