Un viaggio al freddo e al buio
Ennesima disavventura in treno

«Buona sera, vi scrivo perché vorrei rendere pubbliche le condizioni in cui sono costretti a viaggiare i pendolari e gli studenti sulla linea Milano-Bergamo». Inizia così il messaggio che un lettore ci ha inviato dopo l'ennessimo viaggio in treno al freddo e al buio.

«Buona sera, vi scrivo perché vorrei rendere pubbliche le condizioni in cui sono costretti a viaggiare i pendolari e gli studenti sulla linea Milano-Bergamo». Inizia così il messaggio che un lettore ci ha inviato dopo l'ennessimo viaggio in treno al freddo e al buio.

«Non si tratta certamente di una novità, ma questa sera (18/03/2013) abbiamo percorso gran parte del tragitto al freddo e al buio!!! Il treno è arrivato da Porta Garibaldi già con le luci spente, ci è stato detto di salire ugualmente ma le luci non sono state riavviati per parecchi minuti».

«Penso che quello che i viaggiatori pretendano da Trenord non sia avere i massimi confort che un treno possa offrire, ma almeno il minimo indispensabile per poter viaggiare sereni. Grazie per la gentile attenzione».

Roberto

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