Venerdì 19 Aprile 2013

Biglietti omaggio al Donizetti
«Tessere già ridotte da 56 a 4»

Sindaco e assessori del Comune di Bergamo replicano al consigliere della Lista Bruni, Simone Paganoni, che aveva proposto in un ordine del giorno di eliminare i biglietti omaggio. «Tessere omaggio ridotte da 56 a 4. Partecipare è anche un dovere».

La risposta di sindaco e assessori
«In relazione a quanto da Voi pubblicato, riguardo alla concessione di biglietti omaggio, in occasione degli spettacoli programmati al Teatro Donizetti, specificamente ad assessori e consiglieri, oltre che ad autorità cittadine, mi permetto alcune precisazioni.

Drastica la riduzione delle tessere permanenti (che garantiscono il diritto al posto per tutti gli spettacoli in programma, senza obbligo di conferma) operata dall'Amministrazione attuale rispetto al passato: si è passati dalle 56 tessere del 2004 alle 8 del primo anno di questa Giunta, scese a 4 nel 2012 (di cui 3 di legge e una destinata all'Assessore alla Cultura e Spettacolo del Comune di Bergamo).

Passando ad una valutazione riguardante i biglietti omaggio, è di dovere una premessa. I biglietti omaggio non vengono concessi indistintamente su tutte le sere di spettacolo, ma solo su alcune e sempre quando il Teatro non è esaurito. In questo modo non si sottrae mai posto a chi desideri acquistare uno o più biglietti, a garanzia, in primis e sempre, dei diritti degli spettatori.

Per Consiglio Comunale, Giunta e Sindaco sono di fatto a disposizione tre palchi totali e solo per gli spettacoli direttamente organizzati dall'Amministrazione Comunale. Specificamente, per Consiglio e Giunta i palchi assegnati hanno capienza massima di tre persone.

Non è quindi possibile che ogni Consigliere abbia a disposizione 3 biglietti omaggio, come affermato dal Consigliere Paganoni. Le prenotazioni vengono passate dall'Ufficio Consiglio direttamente alla biglietteria del Teatro, che assegna quindi i posti.

Pochissimi i casi, in cui, in mancanza di doppia o tripla prenotazione per altrettanti Consiglieri, abbia usufruito del palco a disposizione un solo Consigliere, accompagnato da un eventuale Suo ospite.

Entrando nel dettaglio, l'utilizzo del palco da parte dei Consiglieri si attesta intorno al 40% dell'offerta spettacolistica totale; da parte degli Assessori e del Sindaco la percentuale si attesta tra il 4% e il 9%.

Veniamo al Sindaco, ma il discorso può essere esteso a tutti gli Amministratori: il fatto che un Sindaco o un Assessore assista agli spettacoli non è da considerarsi un privilegio, ma un dovere: è giusto e doveroso per gli Amministratori prendere parte alla vita culturale della Città, per la quale operano.

Non saranno i gesti “dirompenti”, e se vogliamo anti-casta, ad aiutare Bergamo a crescere, ma i gesti di condivisione vera e di responsabilità, che vedranno gli Amministratori quotidianamente al fianco dei cittadini, sia fuori che dentro il Teatro».

r.clemente

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