Giovedì 25 Aprile 2013

Tolti i veli: ecco il «muro»
Ma il taglio rimane nascosto

Et voilà. Il muro è (quasi) nudo. Dopo un'attesa che dura ormai da due anni, eccolo il centro direzionale di via Autostrada: chiarissimo, ceramica da un lato, vetro e acciaio dall'altro. L'edificio, di cui tanto si è parlato per l'impatto su Città Alta, ha svelato il suo volto definitivo nei giorni scorsi.

Solo una piccola porzione, forse quella che suscita maggiore attesa, resta ancora nascosta dai ponteggi: il lato occidentale, oggetto del famoso restyling a «fetta di salame», che verrà scoperto la prossima settimana. Che effetto fa? Per il momento è quel che ci si aspettava. La volumetria, infatti, è quella che è e, anche levando i ponteggi, l'impressione è più o meno la stessa.

Del resto l'accordo tra il Comune e l'immobiliare Bruman's - la società titolare dell'intervento - da questo punto di vista è sempre stato chiaro: dell'edificio già realizzato, a parte il taglio in obliquo che ha riguardato 120 metri cubi circa, non si tocca nulla.

Anche perché i diritti edificatori erano stati regolarmente concessi dal Comune stesso e l'operatore avrebbe potuto, in maniera legittima, usufruirne a pieno. Invece ha scelto di assecondare le richieste avanzate da più parti.

E di avviare una pratica che si trascina ormai dall'autunno 2011. Gli interventi maggiori sono così attesi sull'hotel a fianco del centro direzionale. Le novità sono tutte qua e, dopo il flop dell'operazione con cui si è cercato di trasferire i diritti edificatori eccedenti alla Trucca (circa 2.700 metri cubi), la scelta è stata quella di mantenerli tutti in via Autostrada distribuendoli però diversamente.

Un livello in meno - da 6 a 5 - e un disegno diverso al pian terreno. Le prime indiscrezioni parlano di un riempimento dei portici previsti all'origine ma, per la conferma, bisognerà attendere il progetto definitivo.

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m.sanfilippo

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