Scatta il recupero dell'invaso Enel
Il lago Bernigolo sarà ripulito

È stato approvato martedì 21 maggio, durante la Conferenza di Servizi, il piano operativo per il recupero dell'invaso Bernigolo. Il lago, situato lungo l'asta del Brembo nel Comune di Moio de' Calvi, attende da tempo interventi radicali di pulizia e recupero di capacità.

È stato approvato martedì 21 maggio, durante la Conferenza di Servizi, il piano operativo per il recupero dell'invaso Bernigolo. Il lago, situato lungo l'asta del Brembo nel Comune di Moio de' Calvi, attende da tempo interventi radicali di pulizia e recupero di capacità.

Infatti, dei circa 520.000 mc potenziali di acqua che potrebbe contenere, ne raccoglie in realtà solo 120.000, a causa del progressivo e naturale deposito di materiali, che ne hanno compromesso non solo gli utilizzi, ma anche gli aspetti ambientali e di sicurezza. I lavori potranno prendere il via il prossimo autunno (alcuni interventi richiedono infatti particolari condizioni meteoclimatiche per essere realizzati) e il costo dell'intera operazione sarà a carico di Enel.

INTERVENTO MODELLO - Bergamo è ancora una volta apripista nello studio e nell'implementazione di una best practice in campo ambientale - dichiara l'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Claudia Terzi -. Ringrazio non solo i funzionari della Direzione Ambiente e della Sede territoriale di Bergamo, ma anche tutti gli altri Enti che hanno dato il loro determinante contributo nel raggiungimento di questo obiettivo. Si tratta di un piccolo ma importante risultato, perché la sperimentazione del Bernigolo potrà fungere da modello per altri interventi simili nel resto della Lombardia. Inoltre, una volta completati i lavori, sarà possibile arrivare una migliore regolazione dei flussi del fiume Brembo».

«Oltre che avere una sua funzionalità specifica (ovvero quella di fornire l'acqua alla centrale di Lenna), il progetto possiede un'importanza notevole anche sotto l'aspetto turistico-ambientale - afferma il sindaco di Moio de' Calvi -. L'intervento si proietta infatti in un programma già abbastanza sviluppato, così da poter inserire il lago (una volta ripulito) nel contesto turistico della valle. Ora le disponibilità sono state affermate e condivise, non c'è che da iniziare e completare i lavori».

Già dal 2007 i numerosi enti coinvolti (Comuni, Regione, Provincia, Arpa, Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca) avevano approvato un progetto di gestione presentato da Enel per riportare la capacità di invaso ad almeno 300.000 mc, ma la complessità e l'evoluzione della normativa di settore hanno via via comportato l'aggiornamento del progetto e delle prescrizioni tecniche espresse dagli enti competenti.

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