La mamma di Roberto Puppo:
«L'ho saputo dal telegiornale»

«Erano 30 mesi e 11 giorni che stavo aspettando». Anna Prospero, mamma di Roberto Puppo, il 42enne di Osio Sotto ucciso il 24 novembre del 2010 in Brasile, ha accolto così la notizia dell'arresto dei presunti mandanti dell'assassinio del figlio.

«Erano 30 mesi e 11 giorni che stavo aspettando». Anna Prospero, mamma di Roberto Puppo, il 42enne di Osio Sotto ucciso il 24 novembre del 2010 in Brasile, ha accolto così la notizia dell'arresto dei presunti mandanti dell'assassinio del figlio.

La mamma Anna, il papà Antonio e la sorella Eva hanno sempre seguito da vicino le indagini sull'omicidio ma non si aspettavano che ieri sarebbe stato il giorno dell'arresto dei presunti mandanti.

I familiari di Roberto Puppo hanno saputo dell'arresto dei presunti mandanti dai telegiornali trasmessi dalla Tv nella prima mattinata di ieri e ora sperano che chi ha commesso questo reato non riesca a cavarsela per qualche cavillo burocratico

Papà e mamma sono convinti che il figlio sia stata raggirato: «Non si era di certo reso conto di quello che stava sottoscrivendo - dicono -. Chiunque, facendo una cosa del genere, si renderebbe conto che sta firmando la propria condanna a morte».

Leggi le tre pagine che L'Eco in edicola venerdì 7 giugno ha dedicato al tema

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