Sabato 29 Giugno 2013

Lega, Belotti segretario: 549 voti
«Si deve fare il gioco di squadra»

Daniele Belotti torna ad essere segretario della Lega Nord di Bergamo: era partito da favorito alla vigilia, e alla fine è arrivata la conferma. Belotti ha sconfitto Raffaella Bordogna. Il congresso dei lumbard è partito sabato mattina zoppicando: mancava il quorum.

Così tutto è iniziato con grande ritardo a Brembate Sopra, nella palestra comunale.  Lavori al via alle 10,45 invece che alle 8,30. I conteggi, effettuati più volte, hanno confermato che non era stato raggiunto il 30 per cento dei 1.300 aventi diritto. La soglia è stata però raggiunta alle 10,45, così il congresso ha potuto avere inizio. Sette interventi di militanti, seguiti da quello di saluto di Cristian Invernizzi e da Matteo Salvini.

Poi la parola è passata ai candidati, prima la Bordogna poi Belotti. Entrambi i candidati avevano superato le 150 firme necessarie per correre: 301 Belotti, 195 la Bordogna. I risultati, che dovevano arrivare intorno alle 12,30, sono stati resi pubblici solo intorno alle 16.

Hanno votato in 807, 549 le preferenze per Belotti, 197 per Bordogna. Le schede bianche sono state 25, le nulle 36. Eletto anche il Consiglio direttivo a 8: è formato da Emiliano Bonanomi (96 voti), Lazzaro Pellegrinelli (90), Rebecca Frassini (75), Laura Belotti (69), Dario Manzoni (68), Alberto Ongaro (54), Carlo Vezzoli (50) e Francesco Giussani (49).

I DUE SFIDANTI
Daniele Belotti
È nato nel 1968, di professione commerciante, è attivista della Lega dal 1989. Nel 1994, a 26 anni, viene eletto segretario provinciale della Lega. Nel 1997 viene poi riconfermato fino al 1999. Eletto come consigliere comunale di Bergamo nel 1995, è riconfermato nel 1999, nel 2004 e nel 2009 (ha una media di presenze del 97% per ogni legislatura). È stato eletto per la prima volta consigliere regionale nel 2000, poi nel 2005. Nel 2010, rieletto consigliere, entra nella Giunta regionale, come Assessore al Territorio e Urbanistica. Giornalista pubblicista (è collaboratore di alcune riviste locali) e tifoso da sempre dell'Atalanta, è autore di due libri («Atalanta folle amore nostro» e di due edizioni di «Tempi Bruni a Bergamo»). È sposato e ha due figli.

Raffaella Bordogna
Per l'avvocato Raffaella Bordogna, classe 1956, di Bergamo ma con un legame forte con il lago, la Lega è una tradizione di famiglia (suo padre è stato tra i fondatori del movimento). Già capogruppo della Lega a Palafrizzoni, è stata candidata sindaco nel 1999. Per molti è la candidata outsider; raccogliendo 195 firme (più delle 150 necessarie) scende in pista per sfidare il favorito Belotti. «Io outsider? Se vuol dire che alle spalle non ho sponsorizzazioni e che la mia candidatura arriva da una richiesta dei militanti, direi proprio di sì», dice lei. Convinta ad andare fino in fondo, la sua è una campagna «pancia a terra. Sto girando sezione per sezione, ascoltando le voci del movimento». Potrebbe essere proprio lei, unica donna in corsa, la sorpresa del congresso.

r.clemente

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