Giovedì 05 Settembre 2013

Zogno, 90 anni con le penne nere
In 5 mila all'adunata sezionale

Sono attese oltre cinquemila persone per l'Adunata sezionale dell'Associazione nazionale alpini che si svolgerà domenica a Zogno, dove il gruppo locale festeggia il 90° anniversario di fondazione. Una grande festa nel segno del ricordo del presidentissimo Leonardo Caprioli, scomparso a luglio.

Il figlio Marco, tenente del 140° Corso ufficiali, sfilerà per le vie del paese portando su un cuscino il cappello del padre. «Con la mia famiglia ho pensato a un segno di ringraziamento nei confronti degli alpini che ci sono stati vicini, avrei voluto scrivere loro due righe, ma mi è sempre mancata l'ispirazione – dice Marco Caprioli –. Credo che questo gesto sia più significativo di tante parole, e spero che gli alpini lo apprezzino. Potrebbe essere replicato all'Adunata nazionale, che però è lontana nel tempo. E poi mio padre era bergamasco e domenica sarà ancora tra i suoi alpini».

L'emozione per il più giovane dei tre figli di Caprioli, unico alpino, sarà tanta: «Ho chiesto di portarlo io, ma avrò bisogno di due alpini vicino, pronti a sostenermi se le gambe si fermeranno» dice. Il cappello, che verrà donato al Museo alpino della sede in via Gasparini a Bergamo, è quello che Caprioli tenne durante i primi anni della presidenza nazionale: quello del secondo periodo rimarrà alla famiglia, mentre il più caro, che riportò dalla Russia, è stato posto nelle sue mani nella bara.

Per la sezione l'adunata a Zogno rappresenta la 30ª edizione dell'incontro annuale tra alpini orobici, che per importanza segue solo all'Adunata nazionale e a quella di raggruppamento.

«Siamo a Zogno perché il gruppo ha raggiunto il significativo traguardo dei 90 anni. Il Comune brembano detiene inoltre il record di aver ospitato ben quattro Adunate sezionali, tra le quali la prima nel 1983, poi nel 1988 e 1993» ricorda Antonio Arnoldi, vicepresidente vicario della sezione, che domenica scorterà il vessillo.

L'appuntamento è alle 8 nella zona di via Camanghè per l'ammassamento. Lì ci sarà (alle 10) anche l'alzabandiera prima della partenza della sfilata, il cui ritmo di marcia sarà cadenzato dalla musica di dieci fanfare. Alle 11,30 in oratorio, luogo di conclusione del corteo, si terranno i discorsi delle autorità. Per le truppe alpine in armi sarà presente il colonnello Luigi Rossi del Sesto Alpini e probabilmente il colonnello Michele Biasutti del Quinto. Nel pomeriggio ci sarà la possibilità di vedere Zogno dall'alto con i voli in elicottero (a pagamento).

e.roncalli

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