Venerdì 06 Settembre 2013

Il 12 settembre prima campanella
Scuola, più alunni nella statale

Sono 171.722 gli studenti delle scuole bergamasche che giovedì 12 settembre torneranno in classe, 586 in più rispetto allo scorso anno scolastico 2012/2013 che si fermava a quota 171.136.
Le scuole statali accoglieranno 135.369 alunni (+ 1.246 rispetto ai 134.123 del 2012/2013), le scuole paritarie 36.353 (- 660, erano 37.013).

Il numero di bambini nelle 387 sezioni delle scuole dell'infanzia (scuole materne) statali è pari a 9.815 (- 61, 9.876 nel 2012/2013), mentre nelle 243 scuole dell'infanzia paritarie i bambini sono 23.108: quasi due su tre sui 36.353 studenti delle paritarie. Negli istituti statali bergamaschi la scuola primaria accoglie 66 alunni in più rispetto al 2012/2013, da 51.075 agli attuali 51.141, in 2.560 classi di cui 383 a tempo pieno. Gli istituti secondari di primo grado passano dai 30.877 del 2012/2013 ai 31.158 di quest'anno (+ 281 studenti) in 1.402 classi di cui 317 a tempo prolungato.

Le scuole secondarie di secondo grado (gli istituti superiori) registrano nel loro complesso, dalla classe prima alla quinta, un incremento di 960 studenti, da 42.295 del 2012/2013 (di cui 796 nei corsi serali) ai 43.255 di quest'anno (695 nei serali di cui 473 ai tecnici e 222 nell'istruzione professionale), ospitati in 1.798 classi (33 nei serali).

Analizzando la distribuzione degli alunni del diurno rispetto a 12 mesi fa i licei accelerano la corsa guadagnando 789 studenti in più, gli istituti tecnici 106, mentre l'intero comparto professionale statale raccoglie 166 studenti in più: 659 in più negli Ifp cioè i percorsi di istruzione-formazione professionale statale, ma 493 in meno nell'istruzione professionale. Quest'anno dei 10.461 studenti in prima superiore (74 nei serali) 4.292 sono liceali, 3.800 ai tecnici (22 nei serali), 1.729 nell'istruzione professionale (52 al serale), 640 negli Ifp. Analizzando gli iscritti ai vari indirizzi nei due anni, il 41,84% degli studenti delle superiori statali (diurno) frequenta i licei che contano 17.805 studenti, in incremento dello 0,84% rispetto al 41% del 2012/2013, in 714 classi; il 35,32% frequenta l'istruzione tecnica con 15.034 studenti (0,65% in meno rispetto al 35,97% del 2012/2013) in 634 classi; il 15,54% l'istruzione professionale che raccoglie 6.615 studenti (in decremento dell'1,59% sul 17,13% del 2012/2013) in 278 classi, sempre dalla prima alla quinta.

Il 7,30% è iscritto ai percorsi di istruzione-formazione professionale (Ifp) statali con 3.106 studenti (in incremento dell'1,40% sul 5,90% del 2012/2013) in 139 classi. Analizzando l'intero comparto professionale diurno, la percentuale sale al 22,84% (23,03% nel 2012/2013). L'Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo (www.istruzione.lombardia.gov.it/bergamo) ha effettuato le operazioni di reclutamento, a garanzia del regolare avvio dell'anno scolastico, per un totale di 264 contratti a tempo indeterminato (155 docenti e 109 collaboratori scolastici) e 1.628 contratti a tempo determinato (supplenze).

L'Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, secondo l'organico di fatto, gestisce per le scuole statali 12.111 posti in totale per i docenti e 3.396 posti per gli Ata, il personale amministrativo, tecnico e ausiliario. I posti per i docenti comprendono i 1.670 del sostegno (160 in più rispetto ai 1.510 nel 2012/2013) per favorire il positivo inserimento e l'integrazione dei 3.824 studenti disabili (erano 3.643 nel 2012/2013) di cui 811 con disabilità grave (fra i quali 64 inseriti nei dieci scuole potenziate). La situazione, quindi, migliora passando in un anno da 2,41 studenti con disabilità per docente agli attuali 2,29. Scuola bergamasca sempre più multietnica, si prevedono circa 25 mila studenti in totale (scuole statali + paritarie) con cittadinanza non italiana, mentre nel 2000 erano 3.570. I 25 mila previsti tengono conto del costante incremento nel corso degli anni (anche se più contenuto negli ultimi 4 anni) e del marcato numero di bimbi stranieri nelle scuole dell'infanzia paritarie, pari a 2.577 nel 2012/2013. Nelle scuole statali è figlio di immigrati il 16% circa sul totale di 135.369 alunni, mentre nel 2012/2013 ci si attestava al 15,69%. Alle statali nel 2012/2013 (dato al 30 aprile 2013) erano 20.782, 1.019 in più rispetto ai 19.763 del 2011/2012: nelle scuole dell'infanzia il 25,41% (2.447 alunni con cittadinanza non italiana), alle primarie il 17,71% (8.989), alle medie il 16,84% (5.181), alle superiori il 10,08% (4.165).

In particolare il 33,49% degli studenti delle superiori statali con cittadinanza non italiana frequentava l'istruzione tecnica, il 27,11% l'istruzione professionale, il 24,35% i percorsi di istruzione-formazione professionale (Ifp) e il 15,05% i licei. Per quanto riguarda le nazionalità maggiormente rappresentate, i marocchini sono i più numerosi, seguiti da albanesi, rumeni, indiani, senegalesi, boliviani e pachistani. Gli alunni con cittadinanza non italiana nati nel nostro Paese sono l'87,90% nelle scuole dell'infanzia, il 68,07% nelle primarie, il 39,41% alle medie, il 13,13% nelle superiori. Nel complesso le istituzioni scolastiche statali sono 139 (98 istituti comprensivi e 41 istituti superiori) di cui 66 assegnate a dirigenti reggenti; per le paritarie ci sono 243 scuole dell'infanzia, 32 primarie, 26 medie, 15 istituti superiori.

fa.tinaglia

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