Mercoledì 28 Gennaio 2009

Fermato truffatore delle banche
Colpo tentato anche a Bergamo

Gli uomini della Squadra Mobile di Ancona hanno fermato un 50enne bolognese accusato di truffe a società e istituti di credito. Tra i suoi colpi uno è stato tentato anche a Bergamo, con un'operazione da 3,6 milioni di euro.
L'uomo, Daniele Ignazzi, sulla carta consulente finanziario e residente nel cuore di Londra ha detto ai poliziotti di occuparsi di compravendita di orologi Rolex su Internet. I poliziotti hanno cominciato a indagare nel marzo 2008, dopo la denuncia di una banca di Ancona di una tentata truffa per un danno patrimoniale di 3 milioni 362 mila euro. In quella occasione Ignazzi si sarebbe spacciato per il responsabile dei rapporti con l'estero di una società di leasing chiedendo a un dipendente dell'istituto di credito a sua volta specializzato in operazioni sull'estero di procedere con un bonifico, in quel caso su una banca cipriota.
L'uomo avrebbe avuto come complici, in quella operazione e in altre, un 42enne milanese, tecnico informatico, e due greci. Al primo è stato notificato un avviso di garanzia, mentre gli altri due sono irrintracciabili.
Il bolognese dirigeva le sue operazioni tramite computer, lavorando in auto e utilizzando connessioni attive in diversi luoghi della città dove si trovava e di persone all'oscuro di tutto. Ignazzi utilizzava poi per  telefonare cabine pubbliche e schede prepagate di piccoli importi, da gettare dopo poche telefonate. I soldi estorti alle banche con l'inganno venivano poi fatti transitare su conti esteri, in diversi Paesi.
Tra gli episodi contestati all'uomo, oltre al tentato colpo bergamasco, operazioni da diversi milioni di euro in altre città italiane.

a.campoleoni

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