Martedì 24 Febbraio 2009

Quaresima, il Decalogo diocesano
per vivere nel tempo della crisi

Il Centro diocesano per la pastorale sociale promuove con la Quaresima 2009 in tutte le comunità della Bergamasca il progetto «Piccoli gesti. Grande risparmio. Decalogo per uno stile di vita più sobrio». Dalla crisi economica un’opportunità per un futuro di speranza! Tra le cause di questa fase di crisi c’è da ritenere l’eccessiva fiducia riposta in un mercato che, senza regole, non ci ha portato a un illimitato progresso, ma alla situazione attuale.
Contestualmente riteniamo che la situazione di crisi possa essere l’occasione per ripensare il nostro stile di vita. Partendo da alcuni interrogativi: come viviamo? Davvero tutto quello che abbiamo serve oppure a volte sprechiamo le risorse e ciò che abbiamo? Non è forse vero che il primo guadagno è il risparmio? Quale mondo stiamo consegnando ai nostri figli? Inquinamento, sfruttamento illimitato delle risorse, è davvero un lusso che possiamo ancora permetterci? Anche nelle nostre comunità sta maturando la consapevolezza di ripensare a nuovi modelli di sviluppo improntati sulla sobrietà, nella costruzione di «Nuovi stili di vita».
E proprio il periodo quaresimale, richiamandoci all’invito evangelico alla conversione e alla carità, potrà essere opportuno proporre spunti, percorsi, riflessioni e gesti concreti di sobrietà. In questa direzione va il progetto promosso dal Centro diocesano per la pastorale sociale in collaborazione con alcune parrocchie e denominato: «Piccoli gesti. Grande risparmio». Abbiamo realizzato un semplice «Decalogo per uno stile di vita più sobrio». Riducendo i consumi, rispettando l’ambiente… risparmiando! Il materiale sarà distribuito nei primi giorni di Quaresima in tutti i paesi, anche più piccoli, della Bergamasca tramite le comunità parrocchiali e messo a disposizione di quanti interessati. Referente del progetto per il Centro diocesano pastorale sociale è don Francesco Bigatti.

IL DECALOGO

Piccoli gesti quotidiani che, se compiuti, ci permettono di realizzare un grande risparmio energetico ed economico. Migliorare la qualità dell’aria, ridurre l’effetto serra, risparmiare le fonti energetiche richiedono certamente coraggiose scelte, soprattutto politiche. Ogni cittadino ha la sua responsabilità, che può giocare anche attraverso alcuni piccoli gesti quotidiani. Si tratta di raccogliere appelli ripetuti a cui siamo, spesso, sordi! Atteggiamenti «inquinanti» sono spesso più comodi. Ci sono numerosissimi gesti, davvero semplici, che se fatti, non ci costerebbero quasi nulla in termini di fatica e di impegno. Da essi può nascere un nuovo modo di abitare la terra, di averne cura e di risparmiare le risorse naturali. Perché non posso iniziare proprio adesso a rendermi conto che il primo gesto di sobrietà è quello di evitare lo spreco? Proviamo così a cambiare stile di vita.

1. Riduci i consumi per l'illuminazione. Spegni la luce quando non serve. Non lasciare gli elettrodomestici in standby. Usa lampadine a basso consumo.
2. Usa bene gli elettrodomestici di casa. Avvia la lavastoviglie e la lavatrice solo a pieno carico. Non aprire frequentemente il forno durante la cottura.
3. Usa bene il frigorifero. Sbrinalo frequentemente, tieni la serpentina sempre distanziata dal muro. Non abbassarlo sotto i 3 gradi. Non aprirlo inutilmente.
4. Risparmia l'acqua/1. Chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti, ti radi o fai lo shampoo.
5. Risparmia l'acqua/2. Preferisci la doccia al bagno. Fare un bel bagno è rilassante ma richiede oltre 150 litri di acqua. Fare una doccia richiede tra i 40 e i 50 litri.
6. In cucina utilizza i coperchi sulle pentole. Se devi scegliere tra il forno elettrico e il microonde, usa il secondo: consuma circa la metà. Con la stessa qualità del cibo.
7. Risparmia il gas per il riscaldamento. Regola la temperatura ambiente a non più di 18-19 gradi. Quando hai acceso il riscaldamento tieni le finestre chiuse. Abbassa il termostato quando in casa non c'è nessuno. Fai controllare la tua caldaia: tutela la tua sicurezza.
8. Quando sei in auto e la usi per necessità, mantieni una velocità costante: evita le accelerate, si consuma di più. Un'andatura costante riduce i consumi di circa il 10%. Condividi l'auto con chi fa il tuo stesso tragitto.
9. Non lasciare rifiuti o cartacce in strada, nei parchi, nei luoghi comuni. Fai la raccolta differenziata.
10. Utilizza i mezzi pubblici o la bicicletta, per ridurre l'inquinamento.

a.benigni

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