Venerdì 03 Luglio 2009

Il Pd: audizione urgente per i treni
I pendolari: basta con la sporcizia

"Tutte le promesse di miglioramento del servizio ferroviario fatte ai pendolari lo scorso ottobre dalla Regione sono state disattese e le condizioni di viaggio su molte linee stanno visibilmente peggiorando.” A sostenerlo è il consigliere regionale del Pd Giuseppe Benigni che annuncia anche la richiesta che il Partito democratico ha avanzato al Presidente della commissione Territorio Giovanni Bordoni di un’audizione urgente con l’Assessore regionale alla mobilità Raffaele Cattaneo.

“Siamo ai primi di luglio e non solo nulla è migliorato, ma i pendolari della nostra provincia sono costretti quasi sempre a viaggiare su treni vecchi, sporchi, senza condizionamento o con l’impianto fuori servizio e dunque caldi come forni e, non da ultimo, troppo lenti e spesso in ritardo. È una situazione inaccettabile”.

“L’assessore Cattaneo – continua Benigni – aveva annunciato a più riprese che nel corso del 2009 il servizio sarebbe notevolmente migliorato. Non è stato così. Se la causa è il mancato rinnovo del contratto di servizio, scaduto da diciotto mesi, la Regione non può scaricare oltre le responsabilità: un accordo va trovato in tempi rapidi. In commissione chiederemo a Cattaneo impegni precisi perché a partire da settembre vi siano miglioramenti concreti.”

Intabto anche giovedì mattina, alla stazione di Morengo-Bariano, senza alcun annuncio che informasse i pendolari in attesa il treno proveniente da Brescia n. 10606, atteso alle 7:20, era in ritardo e il treno successivo, n. 10604, atteso alle 7:32, non era ancora stato annunciato.

"Poco prima delle 7:30, sempre senza alcun annuncio, - scrive a L'Ecoweb Mariangela Borella, del Comitato Pendolari Morengo-Bariano - è arrivato un treno che in quanto ad aspetto e sporcizia, sia all’esterno che all’interno era del tutto simile ai treni pendolari suddetti. I passeggeri in attesa, immaginando che fosse il treno 10606 in ritardo o il 10604 in orario (si sa mai…), sono saliti e, come previsto per entrambi i treni, hanno visto effettuare la fermata alla stazione di Vidalengo. Fin qui sembrava tutto regolare: pur senza sapere precisamente su quale, si trovavano su un treno pendolare. Il problema è che quello non era affatto un pendolare ma un treno che straordinariamente ha effettuato anche la fermata di Vidalengo, lasciando immaginare a tutti che avrebbe fatto anche tutte le altre fermate, come ogni giorno. Sempre senza informazioni mediante annunci, ovviamente. Perfino i viaggiatori che avevano preso il treno nelle stazioni precedenti non sapevano esattamente su quale treno si trovavano in quel momento. Risultato: alcuni passeggeri diretti nelle stazioni di Cassano e di Melzo si sono ritrovati direttamente a Milano Lambrate. Hanno così scoperto che il treno in questione era un “diretto” (quale non è dato sapere … ), e non un pendolare che fa tutte le fermate".

"Con l’occasione faccio presente che il treno n. 10606 anche stamattina - venerdì - era sporco in modo inaccettabile e che in alcuni vagoni le porte di accesso erano bloccate (almeno cinque porte). Si sa che la pazienza dei pendolari è molto elastica. Almeno quanto la resistenza dei loro anticorpi. Si cerchi però di non esagerare, per favore!".

a.ceresoli

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