Giovedì 06 Agosto 2009

Scuola, il precariato è bergamasco
Coperti 259 dei 1.861 posti vacanti

«Il Governo ha deciso che la scuola sia un bacino di precariato». Così Tobia Sertori, segretario generale provinciale della Flc-Cgil, il sindacato scuola, commenta la notizia della determinazione da parte del Ministero dell’istruzione del numero di contratti a tempo indeterminato (contingente in ruolo) del personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario).

«Dopo il dato diffuso martedì e relativo solo al personale docente, il Ministero oggi (6 agosto) ha dimostrato di nuovo la volontà di non risolvere gli enormi problemi del precariato nella scuola. Precariato che oltre a non garantire il futuro di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie produce una forte mobilità nelle scuole e l’impossibilità di garantire una continuità didattica agli studenti”. A livello nazionale a fronte di 105.550 posti liberi e vacanti tra docenti e ATA sono state autorizzate solo 16.000 immissioni in ruolo (cioè assunzioni a tempo indeterminato).

Nella provincia di Bergamo, su 1.861 posti vacanti, i nuovi assunti in ruolo sono stati solo 259. Questo il dettaglio dei dati provinciali (alcuni del 4 agosto, gli altri aggiornati al 6 agosto):
scuola dell’infanzia: 14 ruoli su 43 posti vacanti
scuola primaria: 15 ruoli su 177 posti vacanti
scuola media: 11 ruoli su 129 posti vacanti
scuola superiore: 7 ruoli su 130 posti vacanti
docenti di sostegno per disabili: 63 ruoli su 126 posti vacanti personale ATA: 149 ruoli su 1.256 posti vacanti.

“La Flc-Cgil non resterà ferma” conclude Tobia Sertori (Cgil). “Sul precariato se non ci saranno modifiche e interventi del Governo l’autunno sarà caldo anche per la scuola”.

Con il nuovo anno scolastico arriveranno a Bergamo 94 bidelli di ruolo (su 903 posti vacanti), 41 amministrativi (su 229 posti vacanti) e 10 assistenti tecnici (su 89 posti vacanti). Nomine col contagocce, qundi, anche per il personale tecnico, dopo i tagli effettuati per il personale docente. “Anche qui – commenta il segretario provinciale Snals, Loris Renato Colombo – ci attestiamo sul 10% di nomine: come per i docenti il ministero utilizza il criterio di autorizzare un’assunzione in ruolo ogni sei posti vacanti”. Nomine col contagocce, qundi, anche per il personale tecnico, dopo i tagli effettuati per il personale docente. “Anche qui – commenta il segretario provinciale Snals, Loris Renato Colombo – ci attestiamo sul 10% di nomine: come per i docenti il ministero utilizza il criterio di autorizzare un’assunzione in ruolo ogni sei posti vacanti”.

Negli allegati, il dettaglio delle nomine in ruolo per tipologia di posto diffuso dalla Cgil.

a.ceresoli

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