Lunedì 21 Settembre 2009

Abm2 verso lo scioglimento
La Provincia: «Costa troppo»

Il futuro dell'Abm2 è più che mai in bilico. La Provincia discutendo sul futuro delle sue società, starebbe valutando la possibilità di chiudere la società di servizi per le infrastrutture a cui sono state affidate diverse opere, tra cui il nuovo parcheggio dell’ospedale e la variante di Zogno, lungo la ex statale 470. La delicata decisione - così come annunciato dal presidente della Provincia Ettore Pirovano, durante la riunione della terza Commissione per la valutazione dello stato di avanzamento dei programmi – dovrebbe essere presa nel giro di qualche settimana.

Alla base della scelta di sciogliere o meno la società (a cui è affidata anche la progettazione definitiva di opere quali la variante di Cisano Bergamasco, del nuovo collegamento tra Calusco e Terno D’Isola, della variante da Casirate ad Arzago, di quella da Trescore a Entratico all’attuale tracciato della strasa statale 42 e non ultimo di alcuni tratti della Tangenziale Sud), ci sarebbero i costi di gestione.

L’intenzione, come chiarito dall’assessore alla Viabilità e ai Trasporti Giuliano Capetti è quella di «importare all’interno della Provincia le competenze affidate attualmente alla società, ma la Giunta sta ancora valutando attentamente questa opportunità». E anche per quanto riguarda Ato, che si occupa dell'organizzazione del servizio idrico integrato, si sta valutando l’ipotesi di cambiare lo statuto della società che prevede che il presidente sia lo stesso a capo della Provincia: lo scopo è quello di evitare che la gestione dell’acqua sia troppo centralizzata. Occorre individuare dei punti sul territorio con un bacino massimo che non superi i 160-170 mila abitanti, in modo tale da avere dei bacini omogenei e non un bacino d’utenza di un milione e settantamila abitanti gestito da un gruppo di dirigenti.

Novità positive si profilano invece nel settore della comunicazione dove – ha annunciato il presidente Pirovano – si sta lavorando per ottimizzare le risorse e tagliare i costi, soprattutto quelli legati alle pubblicazioni: «A partire da oggi – ha annunciato Pirovano – tutti i video saranno disponibili on line. Stiamo inoltre lavorando per realizzare un logo più accattivante e verificare la possibilità di incrementare la pubblicazione di opuscoli, depliant e libri, abolendo però gran parte delle pubblicazioni cartacee che comportavano un notevole spreco di denaro».

e.roncalli

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