Venerdì 30 Ottobre 2009

Ratti e zanzare nel canale
Treviolo e Lallio protestano

Il sindaco di Treviolo ha scritto una lettera alla Divisione ecologia e ambiente del Comune di Bergamo, il primo cittadino di Lallio ha incontrato direttamente l'assessore all'Ambiente di Palafrizzoni. Il problema è lo stesso: il canale scolmatore che raccoglie le acque in esubero del depuratore Aprica di via Grumello a Bergamo e le trasporta nel Brembo.

Già, perchè il canale raccoglie anche tutta una serie di ospiti indesiderati: zanzare, mosche, ma anche ratti e serpenti. Il disagio è notevole per Treviolo e Lallio che da primavera ad autunno inoltrato devono sostenere costi importanti di disinfestazione.

Raramente però queste operazioni si dimostrano risolutive, perché a parte l’eliminazione temporanea degli insetti, le amministrazioni di Lallio e Treviolo possono agire solo sull’ambiente circostante e non sul canale stesso, dato che lo scolmatore è di proprietà del Comune di Bergamo.

Nei giorni scorsi il sindaco di Treviolo, Gianfranco Masper, ha chiesto la pulizia periodica del fondo e delle sponde del canale. In seguito alla massiccia presenza di mosche e zanzare di quest’anno infatti, la giunta di Treviolo ha richiesto delle analisi sul territorio, per verificare che fosse realmente il canale il problema: la conferma è arrivata immediatamente, insieme alla notizia che oltre alle mosche, in prossimità delle acque si erano diffusi in quantità anche chironomi, degli insetti simili a zanzare tipici delle zone fangose e stagnanti.

E proprio a causa del ristagno dell’acqua e della scarsa pulizia che, oltre agli insetti, nei pressi del canale proliferavano anche ratti e serpenti. Il sindaco di Lallio, Massimo Mastromattei, ha esaminato il problema con l'assessore Massimo Bandera: nel suo paese il canale scorre sia nei pressi dell’abitato della zona del Pascoletto, sia accanto al bocciodromo e ai campi da calcio.

Con la bella stagione ogni anno diventa difficile organizzare sagre e feste paesane con un servizio di ristorazione. «L’ideale per noi - spiega il sindaco - sarebbe avere un canale completamente intubato, che risolverebbe tutta una serie di problemi, anche se in realtà per questo come Amministrazione non possiamo fare nulla, dato che lo scolmatore non è di nostra proprietà, ma del Comune di Bergamo. Nel frattempo all’assessore Bandera abbiamo chiesto la possibilità di poter programmare con una certa frequenza interventi di manutenzione per ovviare a problemi di zanzare, mosche e ratti, oltre alla garanzia di un certo deflusso di acqua per evitare il ristagno».

a.ceresoli

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