Bolgare, uno striscione in chiesa
per l'ultimo saluto a Sara Amigoni

Uno striscione per salutare Sara l'ultima volta. E' il gesto d'affetto che i suoi amici hanno scelto per dare l'addio alla ventenne di Bolgare, morta in un incidente stradale martedì 3 novembre. «Ciao Sara ti vorremo bene per sempre»: lo hanno appeso, insieme alle sue foto, fuori dalla chiesa parrocchiale dove venerdì 6 novembre si sono svolti i funerali.


La chiesa era gremita: tutto il paese si è stretto attorno alla famiglia, al papà Rosario, alla mamma Emanuela e ai fratelli Cristian e Marco. Tantissimi i ragazzi presenti alla cerimonia: Sara Amigoni frequentava il primo anno della facoltà di Scienze dell’educazione all’Università di Bergamo e, per mantenersi, svolgeva qualche lavoro saltuario tra cui l’attività di doposcuola agli studenti.


Ma Sara era anche uno dei cuori pulsanti dell’oratorio di Bolgare: il curato don Francesco Bigatti, che ha celebrato il funerale, conosceva molto bene la studentessa e le sue parole, nel ricordarla, sono state toccanti. Nessuno dei suoi amici animatori, dei ragazzi che seguiva per l'oratorio, degli studenti a cui faceva ripetizioni, ha voluto mancare alla cerimonia.


Un collega del padre ha letto un pensiero dedicato alla famiglia, perchè non si senta sola in questo momento di dolore, mentre il curato ha letto un testo preparato dai ragazzi dell'oratorio che hanno ricordato la grande dolcezza di Sara, la sua intelligenza e la sua forza. «Ora Sara guidaci tu dall'alto» hanno concluso, prima di accompagnarla al cimitero.

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