Pop provinciale, il piano c'è
ma mancano i finanziamenti

Il piano c'è, ma mancano i soldi. Questo il succo del piano delle opere pubbliche della Provincia. In elenco, infatti, non sono ancora finanziati interventi come la tangenziale Ovest di Treviglio e la variante Osio Sotto-Dalmine. Il programma triennale dei lavori pubblici 2010-2012 è passato in Giunta provinciale: lo schema resterà pubblicato fino al 18 dicembre per le osservazioni, prima della discussione e approvazione definitiva in Consiglio (insieme al Bilancio, entro Natale).

Viabilità e manutenzione scolastica la fanno come sempre da padrona (sono le competenze principe della Provincia), per un conto sui tre anni, e per l’intera Bergamasca, di 152.790.348 euro. La voce complessiva più «pesante» sono i 45 milioni sul 2011 per la nuova sede della Provincia nell’ambito di Porta Sud. Ma sulla copertura di tanti lavori resta il punto di domanda. Che non dipende solo dalla disponibilità di trasferimenti da parte della Regione, ma anche dalla mancata alienazione di società e immobili, prevista come entrata nel 2009, ma non ancora avvenuta.

Di questo «buco» sono un esempio le due opere più corpose per l’anno prossimo: la variante Ovest di Treviglio (9.960.000 milioni che stanno slittando almeno dal 2007) e la variante da Osio Sotto a Dalmine (25 milioni). «Sono strade - precisa l’assessore provinciale alla Viabilità e Trasporti Giuliano Capetti - inserite dalla Giunta regionale nella delibera approvata il 7 agosto scorso. Una delibera con cui si elencava una serie di opere finanziate (come la variante di Zogno) e un’altra serie (tra cui la Tangenziale Ovest di Treviglio e la variante Osio Sotto-Dalmine), messa sul 2010 e indicata con la sigla "RR"».

Cosa significa? Risponde Capetti: «Che la Regione ha intenzione di finanziarle nel 2010, ma che per essere certi bisogna aspettare un’altra delibera (che avviene una volta all’anno) con cui la Regione finanzia opere che riguardano ex statali, mettendo a bilancio le risorse necessarie (in parte ricevute dallo Stato), indicando esattamente i capitoli da cui attinge questi soldi».

Nel Pop triennale, quindi, figurano perché c’è l’impegno di spesa della Regione per il 2010, però è necessaria un’altra delibera che «certifichi» lo stanziamento. «E finché non c’è - precisa Capetti - non si può procedere con gli appalti». Il capitolo viabilità, per l’anno prossimo, ammonta in totale a quasi 55 milioni di euro. Oltre alle due strade citate, sono previste manutenzioni e interventi su strade provinciali: si va da impianti tecnologici (720 mila euro solo per quelli della galleria Montenegrone), pavimentazioni (5 milioni), barriere antimassi (un milione), rotatorie (1,5 milioni per quella di Mozzanica e altrettanti per il rondò con collegamento per Fino del Monte, 1° lotto, in Comune di Rovetta).

Il Pop 2011 ammonta a 65 milioni e 700 mila euro, così divisi: 15 milioni per la viabilità, 4,7 per l’edilizia scolastica e 46 milioni per «altre infrastrutture». Qui, la parte da leone la fa la nuova sede della Provincia (45 milioni di euro), che dovrebbe sorgere nell’area dell’ex scalo merci nell’ambito di Porta Sud. Il presidente della Provincia Ettore Pirovano, infatti, dopo la decisione di non fare appello sulla sentenza del Tar di Brescia che ha invalidato l’esito della gara per la nuova sede della Provincia, aveva dichiarato: «Non ho detto che non si farà: la previsione di spesa la inserirò nel bilancio pluriennale». E così la quota intera è finita nel 2011. Le risorse si assottigliano poi nel Pop 2012: 25,3 milioni (17,1 per viabilità, soprattutto segnaletica e manutenzioni, e 8,2 per edilizia scolastica).

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