Adescamenti fuori da scuola
«Fate attenzione». E si indaga

Avvio di lezioni con i carabinieri a scuola, ieri mattina a Cene. Questo il primo risultato della lettera inviata dal sindaco Cesare Maffeis ai genitori di tutti gli alunni che frequentano le scuole in paese, dalla materna alle medie, e mercoledì 20 novembre ripresa dal nostro giornale.

Avvio di lezioni con i carabinieri a scuola, ieri mattina a Cene. Questo il primo risultato della lettera inviata dal sindaco Cesare Maffeis ai genitori di tutti gli alunni che frequentano le scuole in paese, dalla materna alle medie, e ieri ripresa dal nostro giornale.

Poche righe per sollecitare i genitori «a informare i propri figli di non accettare inviti o passaggi da sconosciuti», alla luce delle segnalazioni raccolte la scorsa settimana. Proprio per far luce su quanto confidato da una ragazzina di seconda media a un suo insegnante, un tentato adescamento in località monte Bue, ieri i militari della stazione di Fiorano al Serio si sono presentati alla media di via Vittorio Veneto. Qui hanno incontrato l’insegnante che venerdì ha raccolto la segnalazione per meglio definire i contorni del presunto adescamento e avviare controlli e verifiche.

Il tutto poco prima che il sindaco cominciasse a parlare agli alunni, riuniti per eleggere il nuovo Consiglio comunale dei ragazzi. Un appuntamento che ormai è tradizione, in paese, ma che ieri è stata anche l’occasione per accennare alla questione sicurezza, in riferimento soprattutto ai minori.

Maffeis ha quindi parlato delle segnalazioni giunte proprio da un’alunna di questa scuola la quale, raccontando di essere stata avvicinata da un uomo a bordo di un furgone bianco che, con insistenza, le ha chiesto di salire, ha anche aggiunto che la stessa cosa era successa pure a un’amichetta.

La quale però ieri, a domanda diretta dell’insegnante, ha negato che un fatto del genere le sia mai successo.

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