Martedì 07 Ottobre 2008

Aperto il sottopasso per via Gavazzeni «E ora si pensa al restyling della stazione»

Le dichiarazioni del Comitato pendolariIl movimento studentesco consegna una targa a Bruni«Una bella giornata in tutti i sensi. Generazioni di studenti hanno aspettato questo momento e ora il sottopasso è a disposizione di tutti. Questo però è solo il primo tassello di un progetto più globale di ristrutturazione della stazione. Nei prossimi giorni è inoltre prevista la firma dell’accordo per avviare il restyling totale». Con queste parole di soddisfazione il sindaco di Bergamo Roberto Bruni ha tagliato lunedì 13 ottobre il nastro dell’inaugurazione del sottopasso ferroviario, un percorso pensato per oltre 60 anni e che ora in soli 330 metri collega piazzale Marconi (la stazione ferroviaria) a via Gavazzeni.VIDEOsottopasso.wmvNumerose le autorità presenti, oltre ai tantissimi studenti (il Comune ha invitato due classi per ogni scuola coinvolta nel progetto: l’istituto Pesenti, il Quarenghi, il Natta, il Galli e l’Esperia), a benedire il nuovo tragitto il vescovo di Bergamo Roberto Amadei che ha sottolineato: «Insieme alle vie di comunicazione è importante che si allarghi la passione della città per il bene pubblico - ha dichiarato -. Se Bergamo fa così fatica a realizzare le sue opere è anche per colpa di ciascuno di noi».In rappresentanza del Comune di Bergamo era presente anche l’assessore ai Lavori pubblici Carlo Fornoni: «Si è cominciato a parlare del sottopasso nel 1955 - ha detto -, l’anno in cui sono nato. Ora gli studenti di quel tempo sono i nonni di oggi». Soddisfatto anche l’assessore provinciale alle Infrastrutture FeliceSonzogni, che ha sottolineato «l’importanza della collaborazione tra istituzioni diverse» mentre per la Regione è intervenuto Marcello Raimondi, consigliere bergamasco e sottosegretario alla presidenza per l’attuazione del programma regionale: «La Regione Lombardia ha creduto da subito a questo progetto - ha detto -, un’opera piccola ma di grande importanza e valore». Il sottopasso della stazione è stata infatti un’opera attesissima che risponde in particolare alle necessità e alle aspettative dei moltissimi studenti, lavoratori e cittadini che ogni giorno devono passare dal centro alla zona sud di Bergamo. Finora era necessario operare un lungo giro per superare l’area ferroviaria. Il costo dell’opera, il cui inizio risale all’estate 2006, è stato di 3.960.000 euro. Il tunnel, piastrellato di giallo e blu, è lungo 260 metri e vi si aggiungono 70 metri di rampa di accesso. Nei punti di accesso del sottopasso sono stati realizzati appositi parcheggi per biciclette, mentre la sicurezza è affidata a 9 telecamere costantemente collegate con la polizia ferroviaria. Di notte il tunnel resterà chiuso con un cancello.GUARDA LA GALLERIA FOTOGRAFICAAscolta il commento del sindaco BruniLe dichiarazioni del Comitato pendolariIl movimento studentesco consegna una targa a BruniGuarda la foto sotto e cliccaci sopra per ingrandirla(13/10/2008)

a.campoleoni

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