Asse interurbano chiuso a tratti il 5 e 12
Pirovano: biglietti bus, inevitabili rincari

Nei prossimi due sabati (5 e 12 luglio) l’asse interurbano sarà chiuso a tratti per consentire la rimozione degli arbustelli che si sono sulla carreggiata. Il dato da rilevare è che la pulizia della strada sarà effettuata dai dipendenti della Provincia (30 in azione).

Nei prossimi due sabati (5 e 12 luglio) l’asse interurbano sarà chiuso a tratti per consentire la rimozione degli arbustelli che si sono sulla carreggiata. Il dato da rilevare è che la pulizia della strada sarà effettuata dai dipendenti della Provincia (30 in azione) e non da ditte esterne in modo da risparmiare.

La Provincia tiene a far sapere che ci saranno purtroppo disagi, ma che sono inevitabili, visto che si tratta di un intervento necessario per garantire la sicurezza degli automobilisti. I lavori si faranno con il bel tempo, in caso contrario di pioggia saranno rimandati. L’asse interurbano sarà chiuso per tutti, a esclusione delle ambulanze del 118. Resteranno invece sempre aperti gli svincoli che conducono all’aeroporto e all’autostrada A4.

Ed ecco il programma dei lavori. Sabato 5 (ore 6,30-13) l’intervento interesserà il tratto dallo svincolo per la Grumellina fino alla Dalmine-Villa d’Almè, mentre dalle 14 alle 17,30 sarà ripulito il tratto che va dalla Dalmine-Villa d’Almè a Mapello con il rifacimento anche della segnaletica orizzontale.Sabato 12 sarà interessato invece il tratto dallo svincolo di San Bernardino fino a Seriate: il mattino si lavorerà sulla strada che dalla fiera conduce a Cassinone e il pomeriggio sulla strada che dalla fiera va a Bergamo.

Il presidente della Provincia, Ettore Pirovano, ha insistito ancora su un argomento molto scottante: non ci sono più soldi. Tanto che ha ventilato nuovamente, non è infatti la prima volta, che sarà costretto a non dare più il contributo per calmierare il prezzo dei biglietti dei pullman, destinati dunque a subire un inevitabile aumento. Sembra infatti che lo Stato sia deciso a sottrarre alle Province la percentuale che queste ultime incameravano dalle immatricolazione delle auto.

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