Bomba nel giardino di casa Gamba
Ordigno costruito in ex Jugoslavia

È una bomba a mano che proviene dalla ex Jugoslavia quella scoppiata nella proprietà di Gianfranco Gamba, l’imprenditore di Gazzaniga principale accusatore dell’ex direttore di banca ed ex sindaco di Valbondione, Benvenuto Morandi.

È una bomba a mano che proviene dalla ex Jugoslavia quella scoppiata nella proprietà di Gianfranco Gamba, l’imprenditore di Gazzaniga principale accusatore dell’ex direttore di banca ed ex sindaco di Valbondione, Benvenuto Morandi.

È questo il primo responso fornito agli inquirenti dai carabinieri del nucleo artificieri di Milano, a cui è stato affidato il compito di risalire alla natura dell’ordigno, a partire dai frammenti recuperati nel corso del sopralluogo dai militari dell’Arma della compagnia di Clusone. In particolare, la bomba potrebbe essere una di quelle che venivano utilizzate nella guerra del Kosovo.

Un elemento, questo, che da solo non contribuisce certo a risolvere il caso degli atti intimidatori (quello della bomba è solo l’ultimo in ordine di tempo) commessi nei confronti dell’imprenditore. Ma quello della provenienza è comunque una tessera importante del puzzle e un indizio valido nelle mani dei pm Maria Cristina Rota e Carmen Santoro.

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