Venerdì 07 Febbraio 2014

Calcio, insorgono i residenti

«Il sottopasso è pericoloso»

Il sottopasso di via Filatoio, a Calcio, con un camion in transito

«Siamo pronti a metterci con i nostri bambini di fronte al sottopasso per non far passare i camion. Questa situazione non è più accettabile». Non è la prima volta che Francesca Ranghetti, insieme alle altre circa 150 persone che vivono nelle aziende agricole a sud di Calcio, si scaglia contro il sottopasso in via Filatoio che permette a tutti loro di superare il tracciato dell’autostrada Brebemi che li separa dal centro abitato.

Il tratto, a una sola corsia il cui accesso è regolato da un semaforo a sensori, è sempre stato ritenuto pericoloso soprattutto per pedoni e biciclette che lo devono condividere con auto e macchine agricole. Pericolosità che, secondo loro, ora si aggraverà: ieri è infatti entrata in vigore l’ordinanza con la quale il sindaco Pietro Quartini ha autorizzato provvisoriamente l’utilizzo del sottopasso anche ai camion che trasportano la ghiaia, in corso di scavo, dal fondo «Sant’Isidoro» al cantiere di costruzione della circonvallazione sud di Calcio, opera connessa alla costruzione del tratto Treviglio-Brescia della Tav.

«Quel sottopasso - aggiunge un altro residente della zona, Agostino Ranghetti - è l’unica via a nostra disposizione per raggiungere il paese: la usano tutti i giorni pedoni o persone in bicicletta fra cui anche anziani e bambini. Se era pericoloso prima, figuriamoci d’ora in poi».

Ma come mai questa scelta del primo cittadino? «Una strada di cantiere c’è - spiega Quartini -, ma al momento non può essere utilizzata perché passa sopra un ponte ancora in attesa di un collaudo. Ma il ponte della strada di cantiere quando sarà collaudato? «Mi è stato detto - spiega il sindaco di Calcio - che ci vorranno tre settimane. Una è già passata. Mi dispiace per i disagi creati alle aziende agricole a sud di Calcio, ma un sindaco deve guardare l’interesse generale e questo vuol dire anche non ostacolare la costruzione della circonvallazione sud in modo che il suo cantiere si concluda al più presto riducendo quindi la circolazione di mezzi pesanti su tutte le strade del paese».

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