Da Seriate al mare della Liguria
I cani orobici salvano bimba

Ferragosto di paura nel mare di Voltri- Genova per i genitori di una bambina di 4 anni, trovatasi improvvisamente in difficoltà nelle acque del Mar Ligure. In azione l’unità cinofila seriatese della Scuola italiana cani salvataggio (Sics) composta da Oreste Di Chiara e Akira, il suo cane labrador.

Ferragosto di paura nel mare di Voltri- Genova per i genitori di una bambina di 4 anni, trovatasi improvvisamente in difficoltà nelle acque del Mar Ligure .

Alzatosi un poco di vento e con questo le onde, molti bagnanti sono stati colti di sorpresa. Fortuna per tutti che la Capitaneria di porto di Genova aveva schierato personale e mezzi pronti a ogni evenienza. E tutti si sono adoperati per la bambina e altre tre persone, fra cui presumibilmente un genitore della piccola: la mamma e il papà infatti nel tentativo di prestare soccorso, si sono trovati anch’essi in difficoltà . Sono dunque accorsi il personale della Guardia costiera e l’unità cinofila seriatese della Scuola italiana cani salvataggio (Sics) composta da Oreste Di Chiara e Akira, il suo cane labrador.

La notizia del salvataggio è subito rimbalzata su tutti i network on line della Liguria che hanno mezzo in evidenza la preziosa attività dei cani della Sics, associazione bergamasca di Seriate, fondata e presieduta da Ferruccio Pilenga. Che racconta: «Il pericolo in mare s’è creato in seguito all’incalzare improvviso di onde in un momento, in cui molti erano i bagnanti in acqua, e molti altri affollavano come sempre il litorale a spiaggia libera. Noi eravamo lì con dieci unità cinofile. A Oreste Di Chiara e al suo cane Akira è toccato intervenire in emergenza». La Sics ha dislocato 350 unità cinofile sulle spiagge di tutta Italia, collaborando efficacemente con le Capitanerie di porto.

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