Stazione: dopo le multe, 26 posti  Ma è caos sul viale - le foto

Stazione: dopo le multe, 26 posti
Ma è caos sul viale - le foto

Giovedì le multe, lunedì il cantiere: in mattinata gli addetti del servizio segnaletica del Comune di Bergamo si sono messi al lavoro per realizzare 26 nuovi posti dedicati alle moto alla stazione di Bergamo.

Questo dopo la polemica scoppiata la scorsa settimana con un altissimo numero di multe ai motorini in divieto di sosta nella zona delle Fs. Ventisei nuovi posti moto che paiono esigui rispetto le centinaia di due ruote parcheggiate in maniera selvaggia, a causa della mancanza di spazi dedicati, sia nella zona della stazione, sia nelle vie limitrofe. Qualche esempio? Viale Papa Giovanni, davanti alla nostra redazione, o nella vicina piazzetta Spada. Ma non solo.

Sosta selvaggia vicino alla stazione

Sosta selvaggia vicino alla stazione
(Foto by Foto Bedolis)

Una carrellata di ciclomotori sul marciapiede, infilati tra gli alberi, in ogni pertugio libero perché lì di stalli non ce ne sono. Mai visto una tale quantità di due ruote lungo il viale. Tutte in divieto. In stazione i nuovi posti moto sono stati realizzati di fronte all’entrata della stazione e nei pressi della pensilina per le biciclette , ma continuano a essere tantissimi gli scooter in sosta selvaggi nei pressi delle Fs. Anche nella zona «calda» delle multe di giovedì continua il parcheggio in divieto.

Nuovi parcheggi e sosta selvaggi in stazione

Nuovi parcheggi e sosta selvaggi in stazione

E se lunedì si lavora e non si sanziona, giovedì sono state staccate 150 contravvenzioni, costate ai lavoratori pendolari e agli studenti 28,70 euro (per chi «Sostava in località vietata permanente» o per «Parcheggio allo sbocco del passo carrabile»). Del resto Palafrizzoni ha ammesso che il problema spazi per le moto c’è. «Sapevamo che la situazione infrastrutturale alla stazione non era un gioiello e che si doveva intervenire una volta sistemato il piazzale dal punto di vista urbano e dell’infomobilità – spiega l’assessore alla Mobilità Stefano Zenoni –. È uno dei temi che abbiamo sul tavolo e che va affrontato con il nuovo parcheggio di Metropark. Stiamo aspettando di vedere il progetto». Si dovrà però anche capire se lì sono previsti stalli per le moto che, sulla carta, dovrebbero essere a pagamento.

Tutti aspetti che dovranno essere vagliati: con la nuova area di sosta, che sorgerà tra la palazzina Sab e i binari, dovrà essere abbattuto il muro di cinta che si trova alla destra, uscendo dalla stazione. Questo consentirà di allargare il piazzale. «Sicuramente i taxi troveranno una migliore collocazione – rileva Zenoni –, si valuterà anche se sarà possibile ricavare dei posti per le moto». I lavori del parking verranno appaltati entro fine anno, l’area di sosta sarà pronta solo l’anno prossimo». Intanto pronti 26 posti nuovi di zecca.

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