Venerdì 08 Agosto 2014

«Ho provato invano a dissuaderla»

Vanessa, il papà: lo fa per i bambini

Salvatore Marzullo

«Ha deciso di partire contro la nostra volontà, convinta che per aiutare i bambini siriani dovesse andare da loro. Ho provato in tutti i modi a dissuaderla». Parla così Salvatore Marzullo, il papà di Vanessa, una delle due giovani volontarie che rapite in Siria una settimana fa.

«Noi eravamo contrari all’ennesima partenza di Vanessa per la Siria - ha ribadito - Questo era il suo terzo viaggio nel Paese. Ho provato in ogni modo a dissuaderla, fin dall’inizio: ero pronto a sostenere i costi di una fondazione, ma a patto che operasse qui in Italia, coordinando gli aiuti per la Siria. Invece lei non ha voluto sentire ragione: è così presa dal cuore da non usare la testa. I bambini sono la sua fissa: è per loro, per ’”i miei fratelli siriani”, come li chiama sempre, che ha fatto tutto questo».

«Li vedo molto attenti - ha aggiunto riferendosi al lavoro che la diplomazia sta svolgendo per arrivare alla liberazione delle due ragazze -, anche mercoledì ero a Roma per incontrare i funzionari del ministero. Ora aspetto soltanto la buona notizia».

Leggi l’intervista integrale su L’Eco di Bergamo dell’8 agosto

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